Pallanuoto, saluti a Catania: lasciano da scudettate tre icone del Setterosa

10.06.2021 – Salutare da vincenti, si sa, è sempre difficile, anche se – nella maggior parte dei casi – è il modo migliore per lasciare di sé un ricordo impeccabile, l’immagine di vincente. A Catania, dopo lo Scudetto vinto al termine di una finale…infinita, tre pallanuotiste hanno deciso di abbandonare la squadra etnea e la pallanuoto, ponendo fine alla propria carriera dentro la vasca. Si tratta di Aiello, Garibotti e Gorlero che, al termine di gara5, hanno annunciato ai tifosi che quella di ieri è stata la loro ultima partita, chiudendo di fatto un’epoca ricca di successi per l’intera pallanuoto femminile italiana.

Non si tratta infatti soltanto di tre icone della pallanuoto catanese, ma dell’intero movimento nazionale, visto che hanno fatto parte del Setterosa capace di vincere, tra il 2006 e il 2016 (periodo in cui Aiello, Garibotti e Gorlero hanno militato nella Nazionale femminile) due argenti nella World Leaague, un oro e un bronzo europei, un bronzo mondiale e un argento olimpico. Insomma, tre veri monumenti della pallanuoto italiana, che hanno contribuito negli ultimi lustri a scrivere pagine importantissime di uno sport che in Italia, nonostante un risalto mediatico non particolarmente importante, ha sempre saputo portare soddisfazioni.

Rosaria Aiello, classe 1989 e catanese anche di nascita, oltre che di militanza, ha trascorso una buona parte della sua carriera nel blasonato club della sua città: ha vestito la calottina dell’Ekipe Orizzonte, infatti, tra il 2010 e il 2014, prima di ritornare ai piedi dell’Etna dopo un triennio a Messina nel 2017. In passato, aveva giocato, giovanissima, con il Plebiscito Padova, ma già nel 2008 aveva fatto rientro in Sicilia per giocare nelle file dell’Ortigia. Con la Nazionale ha giocato 196 volte dal 2006 in poi, prendendo parte alle prolifiche spedizioni del Setterosa alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, agli Europei di Eindhoven del 2012 e quelli di Belgrado del 2016, ai Mondiali di Kazan del 2015 e alla World League a Kunshan nel 2014. Con l’Orizzonte ha vinto 3 campionati, 4 Coppe Italia, 1 FIN Cup, 1 Coppa Len e 1 Supercoppa Len.

Arianna Garibotti è genovese, ma la sua carriera parla in siciliano, visto che, dopo gli esordi a Rapallo (dove ha esordito quattordicenne nel 2003) si è trasferita in Sicilia nel 2007 senza più lasciare l’isola. Nella sua carriera l’Ortigia (una sola stagione), il Catania (dove ha giocato tra il 2008 e il 2014 e dal 2016 a oggi) e il Messina (con cui ha giocato due anni) oltre che, ovviamente, il Setterosa, con cui è scesa in vasca 162 volte dal 2006. Anche lei può vantare una ricchissima bacheca, riempita con 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 1 FIN Cup, 1 Coppa LEN e 2 Supercoppe LEN. Con la Nazionale, le medaglie sono 6: 4 d’argento (Olimpiadi di Rio 2016, Europei di Belgrado del 2006, World League a Cosenza nel 2006 e a Kunshan nel 2014) e 2 di bronzo (Europei di Belgrado del 2016 e Mondiali di Kazan del 2015).

Giulia Gorlero, ligure di Imperia dove è nata nel 1990, ha indossato la calottina dell’Orizzonte a partire dal 2018, ma la parte più lunga e importante della sua carriera è legata all’Imperia, dove ha esordito nel 2008 e dove ha militato sino al 2015. Nei tre anni successivi è a Messina, Milano e Cosenza, prima di trasferirsi a Catania. Nel suo palmarés si contano 3 campionati, 1 Coppa Italia, 3 Coppe Len, 2 Supercoppe Len e 5 medaglie con la Nazionale maggiore tra Olimpiadi, Europei, Mondiali e World League, ottenute in 78 presenze raccolte dal 2009 in poi.