Il poker al Portogruaro assegna il secondo posto al Trento

13.06.2021 – 20.56 – Nella domenica in cui il Cortefranca raggiunge la certezza aritmetica della promozione in serie B, il Trento può dire di aver fatto fino in fondo la propria parte. In un campionato in cui molte attese sono state capovolte, le ragazze di mister Spagnolli si sono messe alle spalle rose sulla carta favorite con la carta dell’essenzialità: non sono la miglior difesa, non sono il miglior attacco, Alessandra Tonelli – capocannoniere delle gialloblù – ha segnato la metà dei gol di Picchi, del Cortefranca, eppure si sono giocate la promozione fino a oggi, non può essere un caso. Lo si è visto anche contro le granata: sul primo gol, Poli ha ricevuto trovando spazio alle spalle del centrocampo avversario e ha freddato Comacchio senza ringraziare, sul quarto Antolini ha calciato di prima appena ha visto uno spiraglio. Anche il fortissimo Venezia ha perso 4-2 contro di loro. Il Porto le ha affrontate privo di Gashi che, dopo il cliccatissimo gol in rovesciata contro il Le Torri e due gol all’esordio con la nazionale del Kosovo, è forse una delle giocatrici più in fiducia del campionato. Furlanis a centrocampo si è confermata duttile in coppia con la rientrante Nodale. Sulla destra spazio a G. Sovran mentre in attacco è confermata la coppia Feletti-Gallo. Le ragazze di Morettin pur perdendo tornano in riva al Lemene marcando la loro crescita rispetto all’andata. Un campionato fa si nascosero sotto la coperta per tutta la gara, segnando su un retropassaggio sbagliato. Oggi, nonostante già al 24’ G. Sovran abbia lasciato il campo per un problema muscolare, le granata hanno messo la testa fuori, quando ne hanno avuto occasione. Furlanis ha fatto un quasi assist a Feletti da dentro l’area avversaria, Spinelli ha sfiorato l’incrocio con altre tre compagne che tenevano occupati i difensori locali. La loro salvezza si deciderà così negli ultimi 90’, in casa contro l’Unterland Damen. L’isera deve vincere ma affronta il tenero Oristano, ma alle portogruaresi nell’ultimo mese sono cresciute le unghie e i denti che servono per giocarsela. Non solo: per l’ultima di campionato Morettin avrà di nuovo a disposizione non solo la stessa Gashi, che rientra dal ritiro, ma altre quattro possibili titolari, assenti in Trentino, come Spollero, Volpatti, Battaiotto e Finotto.

Il Trento parte senza Battaglioli ma con le esperte Rosa e A. Tonelli davanti, Rovea sulla fascia a spingere e Fuganti a dirigere in mezzo. Gli oltre trenta gradi e il terreno sintetico favoriscono il gioco delle locali, che ragiona basso e accelera dalla metà campo in su: al 12’ Poli è servita tra le linee e dal limite sblocca la gara. Le ragazze di Spagnolli poco dopo sfiorano il raddoppio: palla che attraversa tutta la linea di porta a Comacchio fuori causa e si allontana verso l’out. Comacchio poco dopo si conferma affidabile respingendo una conclusione da dentro l’area. Attorno alla mezzora prima spettacolare recupero difensivo di Matiz su A. Tonelli lanciata a rete, poi la 17 si rifà raddoppiando, servita in profondità. Al 39’ una punizione dal limite di Fuganti chiama Comacchio all’intervento in tuffo, poi il Porto si fa vedere pericolosamente con Feletti che in area fa una finta di troppo prima di calciare, poi con Spinelli dalla distanza. La prima frazione si chiude col bis di Tonelli, che mette in ghiaccio l’esito della sfida.

Rimane tuttavia aperto il discorso per le ospiti: in caso di arrivo a pari punti tra una settimana, conterà la differenza reti, dato che gli scontri diretti con l’Isera sono stati salomonici. Il Porto ha alzato il baricentro, organizzando il pressing talvolta anche nella metà campo avversaria, ma, nonostante le proteste per un rigore non fischiato, non è riuscito a segnare. Al momento ha una miglior differenza reti rispetto alle concorrenti per la salvezza (-41 contro il -42 dell’Isera), ma se l’Oristano concedesse più di due gol senza segnarne il discorso potrebbe ritorcerglisi a sfavore. Anche in considerazione dei cambi, stavolta è il Trento costretto a giocare di rimessa, trovando il poker con Antolini, che vede arrivare un suggerimento orizzontale al limite dell’area e con una palombella segna il suo primo gol della stagione. Il Trento chiude così virtualmente la propria stagione, per le ragazze di Morettin serviranno gli ultimi 90′, che assegneranno l’ultimo verdetto ancora sospeso di questo bel campionato.