Il Friuli perde la sua anima industriale: addio a Marco Fantoni

11.06.2021 –  Il Friuli ha perso oggi uno dei suoi personaggi più illustri dell’ultimo secolo. Si è spento a Osoppo l’industriale Marco Fantoni, cavaliere del lavoro dal 1984 e a lungo presidente della “Fantoni SpA”, società nota in tutto il mondo attiva nella produzione di pannelli di MDF e truciolari e di mobili da ufficio. Se ne va pochi mesi dopo la moglie, Alessandra de Antoni, che era scomparsa a febbraio del 2021.

Marco Fantoni, nato a Gemona nel 1930, era subentrato al padre Giovanni nella gestione dell’impresa di famiglia, mentre era ancora uno studente dell’Accademia di Architettura di Venezia, a causa della scomparsa del genitore. Sotto la sua guida, la Fantoni SpA farà un grande salto di qualità, grazie alle forniture per aziende del calibro di ENI e Agip. Partecipò attivamente alla costruzione dell’area industriale di Osoppo, riuscendo nel frattempo ad ampliare ulteriormente il giro d’affari della sua impresa.

Nel 1976 partecipa attivamente alla ricostruzione post terremoto, poi, a partire dagli anni ’80, arrivano anche i riconoscimenti: dal 1983 al 1985 è vicepresidente dell’Associazione degli Industriali di Udine e nel frattempo riceve dal Presidente della Repubblica Pertini la nomina a Cavaliere del Lavoro; il “Compasso d’Oro alla Carriera” nel 1998 dall’Associazione per il Disegno Industriale; la laurea honoris causa in Ingegneria Gestionale dall’Università di Udine nel 2002 e il Premio nazionale per l’innovazione conferitogli nel 2009 per il Climacustic, sistema radiante e fonoassorbente messo a punto dalla sua azienda.