I segreti (bellici) del Carso. La toponomastica della Grande Guerra

16.06.2021 – 10.25 – Venerdì 18 giugno a partire dalle ore 14.30 la Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano ospiterà presso la sala conferenze della propria sede il convegno “La toponomastica della Grande Guerra sul fronte carnico isontino” che potrà essere seguito in live streaming sul canale Youtube della SAG al link https://youtu.be/BqlB9NdNb20
Finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, all’interno del bando Ricerche storiche per la Valorizzazione del patrimonio storicoculturale della Grande Guerra e sostenuto dalla
Soprintendenza Archivistica del Friuli-Venezia Giulia, il progetto vede coinvolti tre enti: oltre alla Società Alpina delle Giulie con il suo Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra, la Direzione del Sacrario Militare di Redipuglia – del Ministero della Difesa – Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti, e la Ustanova “Fundacija poti miru v Posočju”/ Fondazione Sentiero della Pace di Caporetto.

Interverranno i principali curatori, ovvero Luca Caburlotto per la Soprintendenza Archivistica del FVG e Silvo Stok per la Società Alpina delle Giulie.
“Obiettivo primario del progetto di ricerca – comunica la nota stampa – era realizzare un primo sistema organico sulla toponomastica riferita al primo conflitto mondiale del territorio transfrontaliero del Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo quindi i territori limitrofi di Slovenia e Carinzia. Questa carta complessiva, fondamentale per qualsiasi attività di studio e ricerca, verrà collegata alla nomenclatura prebellica ed a quella attuale in modo da definire temporalmente un prima ed un dopo, agganciato alla situazione attuale”.

Si tratta di un obiettivo ambizioso, perché “Da un livello di base definito intermedio che andrà a coprire l’intero territorio, si scenderà nel particolare per affrontare il tema nelle singole componenti elementari (nomi di trincee, camminamenti, doline, fortificazioni, ma anche strade, baraccamenti, ponti, edifici storici, cimiteri) utilizzati durante il conflitto. L’obiettivo è stato quindi, quello di creare una prima piattaforma organica da utilizzare in seguito per successivi lavori, ricerche, approfondimenti storico-territoriali”.

Il territorio interessato dalla ricerca si estende su tutta la regione del Friuli Venezia Giulia e le fasce confinarie di Slovenia e Carinzia (Armate 3^, 2^, Zona Carnia).
La giornata di studio che avrà inizio alle ore 14.30 e si protrarrà fino alle ore 19 dopo ai saluti istituzionali vedrà gli interventi (in ordine di apparizione) di: Fulvio Salimbeni (Università degli Studi di Udine), Mauro Pascolini (Università degli Studi di Udine), Paolo Plini (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma), Petra Sovljšak (Accademia Slovena di Scienza e Arti), Diego Kuzmin (Comune di Gorizia), Luca Caburlotto (Soprintendenza Archivistica del FVG), Annalisa Giovannini (Associazione Nazionale per Aquileia) e Silvo
Stok (Società Alpina delle Giulie).

[z.s.]