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venerdì, 30 Settembre 2022

Festa della Repubblica, Zanin ai ragazzi di Talmassons: “Riportare sicurezza sul lavoro al centro del dibattito”

03.06.2021 – 16.15 | Molto più che una festa: la consegna della Costituzione e dello Statuto regionale ai neo diciottenni di Talmassons è stato un momento solenne.

Un modo per riscoprirsi comunità con valori radicati, quelli scritti nella Carta fondamentale e quelli messi in pratica dalle associazioni di volontariato presenti alla cerimonia di ieri sera, alla presenza del sindaco Fabrizio Pitton e del presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, che proprio qui ha vissuto tappe importanti della sua carriera politica.

Durante il suo discorso nella piazza del Municipio, Zanin ha invitato i ragazzi a leggere con attenzione la Costituzione “che ci insegna diritti e doveri, e ci spinge all’impegno politico e sociale“.

Il presidente si è soffermato anche sul significato dello Statuto di autonomia del Friuli Venezia Giulia: “C’è per noi un valore ulteriore – ha detto – ed è quello di essere una piccola comunità all’interno di una comunità più grande che è l’Italia. E la nostra autonomia significa che non vogliamo fare lo scaricabarile, che la colpa è nostra se le cose non vanno bene. Ci insegna, in altre parole, il valore dell’assunzione di responsabilità. Ognuno di noi è attore non solo della propria fortuna, ma anche di quella della comunità in cui vive”.

Zanin ha voluto soffermarsi in modo particolare sull’articolo 1 della Costituzione che parla di una Repubblica “fondata sul lavoro”. “E qui – ha detto – serve un esame di coscienza, perché il lavoro dev’essere un mezzo per realizzarsi, deve dare dignità. E non può essere quello che ha portato alla morte di Marco Celant, l’operaio che l’altro giorno ha perso la vita in un incidente. Se il lavoro provoca la morte significa che qualcosa non funziona. Dobbiamo riportare la questione al centro del dibattito”.

Il presidente ha parlato anche di un altro tragico fatto di cronaca, l’incidente di Stresa: “Per incrementare gli introiti è stata limitata la sicurezza della funivia, e questo ha condotto a
un incidente che è costato la vita a 14 persone. Dobbiamo dire no alla religione del profitto, l’opposto di quel che ci insegnano gli articoli della nostra Costituzione, che invece promuovono la solidarietà e la ricerca del bene comune“.

Zanin ha infine invitato i ragazzi – ai quali, su iniziativa del sindaco Pitton, ieri è stato consegnato anche il certificato elettorale con un invito a seguire in diretta il prossimo
Consiglio comunale – a prendere in mano la propria vita: “Ognuno di voi è un miracolo, non consentite a nessuno di sopraffarvi o di denigrarvi sui social network. Ricordate che con lo studio e l’impegno nessun obiettivo vi è precluso”. Citando la canzone di successo dei Maneskin, il presidente ha invitato dunque i giovanissimi a non stare “zitti e buoni” ma a farsi sentire, con le loro idee e la loro personalità.
C.S. Consiglio Regionale

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