Pallacanestro Trieste, Franco Ciani: “Succedere a Dalmasson? Un’eredità impegnativa”

11.06.2021 – 15:00 – A margine della cerimonia di consegna del Sigillo Trecentesco della Città di Trieste da parte del Sindaco Roberto Dipiazza al ex Head Coach dell’Allianz Pallacanestro Trieste Eugenio Dalmasson (Clicca qui per leggere l’articolo), abbiamo raggiunto il suo successore sulla panchina biancorossa, Franco Ciani. Il friulano, classe 1961, approdato all’ombra di San Giusto a metà Giugno 2020 per assolvere il ruolo di Assistant Coach, lo scorso 4 Giugno è stato nominato Head Coach della formazione biancorossa nonchè successore dello storico sopracitato coach mestrino. Nel corso della sua già lunga carriera, tra le diverse formazioni, ha guidato l’US Goriziana, la Pallacanestro Cantù, la Dinamo Sassari, il Basket Livorno e la Pallacanestro Montegranaro. Tra i suoi più importanti trofei conquistati nelle serie maggiori, una Coppa Italia LNP e una promozione in Serie A2.

Buongiorno Coach Ciani. Cosa si prova ad essere il successore di un’icona del basket triestino come Coach Eugenio Dalmasson?

“Fare l’allenatore dopo Dalmasson sarà sicuramente impegnativo. Lui ha fatto non bene, di più. La sua carriera a Trieste ha generato oltre una decade di gestione straordinaria con risultati altrettanto rispettabili tanto nei momenti felici quanto nei momenti economicamente più complicati. Dalmasson con la sua professionalità ha sempre trovato il modo di non abbassare mai il livello della squadra e di tutta la Società”.

“Essere il suo successore significa per me raccogliere un’eredità pesante. Per questa prossima stagione, nonostante la nostra diversità tecnica, bisognerà prendere spunto da lui e partire da ciò che ha creato. Ripartirò dalle solide basi che ci ha lasciato portandole avanti e lavorando tutta l’estate per dare continuità all’atteggiamento e ai risultati che lui si prefissava”.

Nella Stagione sportiva 2021-2022 avremo un coach friulano sulla panchina di Trieste ed un coach triestino sulla panchina di Udine (Matteo Boniciolli), cosa ne pensa di questa simpatica situazione? Pensa possa limitare l’affetto della tifoseria nei confronti dell’allenatore?

“No, nel senso più assoluto. Io personalmente sono stato accolto a Trieste nel migliore di modi. Al di la delle rivalità e del campanilismo, l’impegno e la serietà professionale, la capacità di dedizione nei confronti della piazza sarano i fattori che dovranno fare davvero la differenza e io ce la metterò tutta per osservare questi impegni”.

Dopo il suo recente insediamento con il titolo di Head Coach ha già manifestato alcune sue richieste di mercato alla Società?

“Certo, sul mercato abbiamo iniziato a muoverci. Attualmente, nonostante stiamo aspettando alcune risposte da parte di alcuni giocatori, stiamo lavorando quotidianamente per osservare cosa il mercato ci propone, tenendo poi conto del fatto che appena a fine Luglio sapremo cosa ci aspetterà nell’ambito delle Coppe. Ad ogni modo, a fine Giugno cominceremo ad essere più incisivi e sapremo dirvi qualcosa di più concreto”.

[Micol Mercato & Gabriele Turco]