Pallacanestro Trieste, a Eugenio Dalmasson il Sigillo Trecentesco per meriti sportivi

11.06.2021 – 12:55 – Si è tenuta questa mattina presso il Salotto Azzurro del Comune di Trieste, la cerimonia di consegna del Sigillo Trecentesco della Città di Trieste per meriti sportivi all’uscente e storico allenatore dell’Allianz Pallacanestro Trieste, Coach Eugenio Dalmasson. Sulla panchina rossoalabardata dal 2010, grazie alle sue doti di allenatore visionario e alla sua signorilità tanto in campo quanto in sala stampa, in breve tempo il mestrino è entrato nel cuore dei tifosi giuliani, riscuotendo apprezzamenti e stima da parte di molti seguaci del basket italiano. Tra i suoi più importanti titoli conquistati sulla panchina biancorossa, ricordiamo la promozione in massima serie ottenuta il 16 Giugno 2018 e l’assegnazione del Premio Reverberi come miglior allenatore per la stagione 2019/2020.

Il commento del Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza:

“A te mi lega un sentimento di amicizia e stima. Dal 2010 al 2021 hai guidato la nostra Pallacanestro. Undici stagioni sulla stessa panchina che rappresentano un vero e proprio unicum per una squadra di Serie A italiana. Sei sempre stato un punto di riferimento per tutti noi regalandoci soddisfazioni e momenti indimenticabili. I risultati maturati grazie alla tua indiscussa professionalità parlano chiaro. Al di la delle strade che si dividono, Trieste dopo undici anni di saluta e ti ringrazia per quanto fatto. Il numero 11 è considerato come il numero della maturità spirituale e della conoscenza oltre il limite della comprensione umana, associato ad una forte intuizione ed una forte apertura mentale, caratterizzato da forte idealismo. Sei e resterai un uomo capace, maestro di vita del basket, un professionista che resterà per sempre nel nostro cuore e un amico a cui auguro ogni bene”.

Il commento di Coach Eugenio Dalmasson:

“Ringrazio questa Città per avermi ospitato per tutti questi anni ed avermi trattato come si tratta un figlio. Abbiamo dimostrato che lavorando assieme anche a Trieste si può fare. Abbiamo portato migliaia di persone al palazzetto, condividendo obiettivi, entusiasmo, e l’orgoglio di vestire tutti la stessa maglietta rossa. Il senso di appartenenza è stata una spinta importante, una cosa costruita insieme. Tutto questo rimarrà nella storia; questo è il vero valore del lavoro fatto. L’affetto che porto verso il lavoro di tutti questi anni mi ha fatto pensare che sia arrivato il momento giusto per chiudere la mia storia da allenatore ed iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Penso sarà davvero difficile trovare altrove ciò che ho avuto modo di trovare qua. Grazie di tutto Trieste”.

[Micol Mercato & Gabriele Turco]