Dipiazza a processo: strappò di mano ad un manifestante la bandiera del Tlt

11.06.2021 – 08.47 – Violenza privata, questa l’accusa mossa al sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, per aver strappato dalle mani di un manifestante una bandiera con raffigurato il simbolo del TLT. È successo nell’ottobre del 2019, in occasione delle celebrazioni della festa per il ritorno di Trieste all’Italia, il 26 ottobre.
Come riferito dal quotidiano locale, Il Piccolo, il primo cittadino secondo il pm Pietro Montrone avrebbe avuto una reazione “scomposta”, mancando di salvaguardare la libertà di parola del manifestante. Dipiazza, dal canto proprio ha comunicato di essere un “patriota” e di aver “difeso la bandiera“.

“Al sindaco Roberto Dipiazza va tutta la solidarietà e sostegno di Fratelli d’Italia Trieste” ha comunicato Fratelli d’Italia in una nota, “in un momento solenne, come le celebrazioni in Piazza Unità d’Italia per il ritorno di Trieste all’Italia, per il quale tanti cittadini hanno perso la vita, l’atto di sventolare una bandiera del TLT a lutto è una offesa palese ai martiri di questa città che hanno dato la vita per Trieste italiana”.
“Gli insulti alla memoria di chi si è sacrificato per difendere la nostra identità e la nostra libertà, non sono meritevoli di alcuna tutela” hanno concluso.

mb.r