Vaccino, da lunedì agende aperte per over 40. Fedriga: “Difesa sia per il singolo sia per la comunità”

13.05.2021 – 14.00 – “É necessario far capire con chiarezza che aderire alla campagna vaccinale è una difesa sia per il singolo sia per la comunità”.
Questo l’obiettivo che il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, desidera raggiungere nelle prossime settimane con l’apertura delle agende vaccinali per gli over 40, quindi di tutti coloro che sono nati dall’1981 in poi; come da indicazione del commissario per l’emergenza, Francesco Figliuolo, che ha annunciato che da lunedì le regioni italiane potranno aprire alle vaccinazioni anche per le persone di questa fascia d’età.
Parlando dell’importante questione riguardante le adesioni “Non possiamo permetterci di tener fermi sia i vaccini sia la macchina che è stata organizzata per fare un numero importante di inoculazioni” dichiara Fedriga “stiamo vedendo un miglioramento nella fornitura dei vaccini, abbiamo avuto un aumento della maglia organizzativa della Regione, ora ci servono le adesioni”.

Ciò significa che, nell’ipotesi in cui ci saranno spazi liberi in agenda vaccinale, “noi inseriremo chiunque possa vaccinarsi. Sarebbe molto più facile contrarre le capacità, ma noi non vogliamo diminuire il ritmo” sottolinea il Presidente.
“Il mio auspicio è che vaccinando più persone possibili potremmo andare verso una normalizzazione della situazione rispetto ai mesi passati. Serve la verità dei numeri, perché purtroppo c’è una valanga di informazioni falsate” che portano molte persone ad essere diffidenti verso la vaccinazione, “comincio ad aver paura che si metta sullo stesso piano l’istituzione con il post social” conclude Fedriga.

Già a partire da ieri, mercoledì 12 maggio, il Vicegovernatore con delega alla salute, Riccardo Riccardi – che nel corso della conferenza stampa ha presentato il quadro generale della situazione pandemica in Friuli Venezia Giulia – aveva annunciato che “il servizio sanitario regionale e le aziende che ne fanno parte stanno aggiornando il sistema di prenotazione delle vaccinazioni per il Covid-19″ quindi già da oggi “potranno prenotare l’inoculazione tutti i cittadini con almeno 50 anni d’età, ovvero fino all’anno di nascita 1971″.