SGT, approvato il bilancio consuntivo e nominati nuovi soci benemeriti

04.05.2021 – 12:50 – Nella giornata del 3 maggio 2021 si è riunita l’Assemblea Generale dei Soci della Società Ginnastica Triestina in seduta ordinaria. In tale frangente sono stati approvati all’unanimità dei presenti il bilancio consuntivo dell’esercizio sportivo 2019-2020 e quello preventivo dell’esercizio sportivo 2020-2021, entrambi pesantemente interessati dalle conseguenze finanziare derivanti dal periodo di pandemia in corso. Successivamente, sono stati nominati all’unanimità dei presenti quali soci benemeriti Raffaele Toniolo (sezione Judo), Fabrizio Mezzetti (sezione Ginnastica Artistica Maschile), Simone Iona (sezione Ginnastica Artistica Maschile – Trampolino e Parkour), Giulia Stacul (sezione Ginnastica Artistica Femminile), Alessandra Scaffei (sezione Danza classica), Lorenza Bocus (sezione Scherma) i quali si sono distinti tanto per i meriti sportivi come istruttori e/o maestri delle proprie sezioni quanto per aver combattuto e sostenuto la Società liberandola dalla spiacevole situazione creatasi nell’esercizio sportivo 2018-2019, nel corso della precedente amministrazione, già ben nota alla cittadinanza e agli addetti ai lavori.

Estratto dalla lettera del Presidente SGT Massimo Varrecchia ai soci:

In considerazione di quanto sinteticamente sopra esposto il direttivo della scrivente società ha deciso di adottare le seguenti strategie per poter superare le difficoltà finanziarie in essere sia per la pandemia che per quelle ereditate dalle gestioni precedenti, guardando ad un periodo di programmazione di almeno tre anni.

Nello specifico è necessario apportare nuovo capitale, flussi in entrata, quindi incrementare i servizi proposti con nuove discipline ed attività ludico ricreative al fine di acquisire nuovi soci, linfa vitale per lo stesso sodalizio. Già nell’anno sportivo 2019 – 2020 siamo passati dai 650 soci dell’esercizio precedente ad oltre 800, quindi un dato positivo ed importante che ci spinge a continuare sulla strada intrapresa; ad oggi siamo quasi 900 soci (obiettivo è raggiungere 1.000 soci entro la fine del 2021). Difatti molte piccole società sportive a causa della crisi generata dalla pandemia in corso saranno costrette a chiudere e ad indirizzare i propri iscritti presso strutture più “grandi” per poter continuare a svolgere la propria attività sportiva, come già occorso ad esempio con una società di danza moderna che a settembre u.s. si è “unita” con noi portandoci 70 nuovi soci, procurando quindi quell’aumento di iscritti di cui abbiamo bisogno anche nel prossimo futuro; altra associazione di danze latino americane si è di recente unita alla nostra società e si stima che apporterà circa oltre 100 nuovi soci.

Inoltre per ristrutturare i debiti pregressi e strutturali della società occorre unificare tutti i prestiti, i mutui ed i fidi di cassa con un unico istituto bancario, ad oggi l’esposizione è di totali 1.300.000,00 euro, ed accedere ad un mutuo ipotecario con tassi d’interesse attuali, più vantaggiosi rispetto a quelli applicati sui finanziamenti in corso, riuscendo così ad ottenere un risparmio di circa 20.000,00 euro all’anno di interessi passivi, e una rata mensile più sostenibile rispetto a quella ad oggi onorata, somma di tutte le diverse rate dei vari finanziamenti.

Nella prospettiva di poter poi nell’arco dei prossimi tre anni, a mezzo del progetto “Fondazione SGT” riuscire a recuperare il capitale necessario attraverso donazioni di privati cittadini e di enti privati e pubblici, finalizzato all’estinzione del debito della ASD con la vendita alla neo “Fondazione SGT” della storica sede, con il vincolo importante ed essenziale, che la struttura possa solo essere utilizzata per gli scopi per cui nacque nel 1863 e dallo storico sodalizio oggi Società Ginnastica Triestina A.S.D..

Nel breve termine, provvederemo ad erogare nuovi servizi quali i centri estivi, aperti a tutte le famiglie dei cittadini della nostra Trieste anche non soci per il prossimo periodo estivo, sempre nel rispetto delle disposizioni di legge in merito alla prevenzione e contenimento della diffusione del Covid-19, che serviranno a “sostenere” le casse della società e quindi ridurre quel debito derivante dall’erogazione dei buoni ai soci per l’esercizio sportivo in corso.

Infine stiamo preparando quanto richiesto per poter accedere all’erogazione dei contributi che gli enti, quali ad esempio la Regione FVG, hanno messo a disposizione per le A.S.D. (dovrebbero essere 150.000,00 €.) in questo periodo particolare di difficoltà, ma ciò che ci serve principalmente è poter traghettare la società dalla situazione attuale e riprendere le attività sportive a fine pandemia. In previsione di questo momento, speriamo prossimo, la società anche in considerazione della riforma dello sport voluta dal Governo centrale, sono stati emessi in febbraio c.a. i decreti attuativi delle legge, ha intenzione di realizzare il progetto “Scuola dello Sport”. Detto progetto si prefigge l’obbiettivo di suddividere le attività sportive in ludico ricreative, dilettanti, agonistiche e professionistiche.

Per le ludico ricreative vorremmo poter, con il supporto e la collaborazione degli uffici comunali preposti e i dirigenti scolastici, accedere alle palestre della scuole elementari e medie al fine di fornire un primo supporto gratuito per promuovere le diverse discipline praticate presso la nostra struttura, per poi organizzare nel periodo pomeridiano sempre nelle stesse palestre delle scuole i corsi di avvicinamento, ovviamente a pagamento, ma con un costo promozionale rispetto quello praticato nella nostra struttura. Difatti nelle nostre palestre si terranno i corsi per pre-agonisti, non più dilettanti, finalizzati all’allenamento più intensivo per l’individuazione di quei prossimi futuri atleti che potranno essere scelti per gli allenamenti dedicati agli agonisti.

Infine con collaborazioni esterne con società di rilievo da punto di vista professionale inquadrare i più meritevoli atleti agonisti e supportarli nell’inserimento nel mondo professionale dello sport, sia come atleti, ma anche quali maestri, istruttori, arbitri o tecnici delle diverse discipline. In poche parole riuscire a far divertire nel praticare sport tutti e scoprire possibili futuri atleti di rilevanza nazionale e guidarli nel mondo dei professionisti, sempre nel rispetto di quei valori etici sportivi che hanno sempre contraddistinto la nostra società sportiva”.