Scienza o fantascienza? Ci pensa Briciole!

13.05.2021 – 09.00 – Allora, sforzatevi di essere sinceri! Cercate di rispondere onestamente, come se doveste partecipare a un sondaggio della Piattaforma Rousseau.
Voi a chi credereste? A una multinazionale miliardaria che fattura più del PIL del Mozambico? Oppure a un ministro, che sembra un personaggio smagrito dei film d’animazione di Tim Burton e che, fino alla sua nomina, sapeva di medicina quanto io ne so di fisica quantistica, Paolo Fox di astrologia e Fedez di musica?
A una batteria di scienziati che hanno già compiuto il miracolo della moltiplicazione degli uccelli con il Viagra? Oppure a un generale con la divisa con più medaglie dell’ammiraglio Nelson, che non ostenta per niente con modestia straordinaria, collega tra l’altro dei comandanti sterminatori di galline a Vivaro?
Perché vi pongo questo quesito di fin troppo facile risoluzione? Beh…perché Pfizer ha espresso notevoli perplessità sull’efficacia della seconda dose a distanza di 42 giorni, invece di 21.

I nostri eroi però proseguono imperterriti, forse suffragati dal parere scientifico dei naufraghi de “L’Isola dei famosi”.
Ormai scienza e medicina hanno fatto passi da gigante tali da consentire a un militare di cambiare i dosaggi, gli intervalli di tempo, le marche, le fasce d’età, basandosi esclusivamente sulla granitica valenza scientifica della disponibilità delle dosi. D’altronde noi maschietti ce lo ricordiamo bene il periodo di naia! “Tu che titolo hai?”… “Ingegnere nucleare”… “bene…il tuo posto è in cucina” “Tu cosa sai fare e dove sei nato?” “sciatore originario della val Pusteria” “bene…bagnino o subacqueo”! Ora è più o meno la stessa cosa…ma più in grande! Perché affidare la matassa vaccini a uno scienziato, a un virologo, a un medico, a un chimico, a un topo di laboratorio, era cosa troppo difficile. Ci voleva un militare, forse per quando verranno a rastrellarci casa per casa per raggiungere il quorum immunità di gregge. E ci è andata bene che non abbiano messo un teologo o peggio un addetto alle pompe funebri!

Questo è un paese dove a parole vogliono che ti vaccini, ma nei fatti fanno di tutto perché tu non lo faccia, facendoti nascere mille dubbi e paure. Sarebbero capaci, con un po’ di impegno, di trasformare il professor Burioni in un oltranzista NO VAX, Papa Francesco in un ateo convinto e Cristiano Malgioglio in un etero sciupafemmine! Ormai l’unica motivazione valida per vaccinarsi è rimasta la possibilità di andare in vacanza, senza subire i ricatti del”green pass”.
Le marche designate a salvare l’umanità (almeno quella europea, visto che in Israele, Russia, Cina e altri ancora, le cose con i loro vaccini sembrano andare benone, ma noi ci guardiamo bene da utilizzarli) erano Pfizer, Moderna, Astrazeneca e Johnson & Johnson! Della prima hanno cambiato gli intervalli di richiamo, sulla base scientifica dei pochi rifornimenti. Dubbi? Assolutamente nessuno! Siamo in una botte di ferro…sempre meglio di una custodia di mogano! Moderna nessuno lo ha ancora visto, almeno io non so di nessun eroe che l’abbia testato. Si comincia a credere che sia una creatura mitologica, metà RNA messaggero e metà monopattino. Astrazeneca prima faceva male agli anziani, poi ai giovani, poi a quelli di mezza età, poi alle donne, poi a quelle in gravidanza e un po’ meno a quelle in menopausa.

Ora sembra sia efficace solo per i trans, tra i 42 e i 44 anni! Per porre fine alla diatriba pare si voglia declassarlo a condimento piccante per insalatone. Johnson è un altro mistero, sembrava fosse in dose unica e te lo potesse inoculare persino il salumiere di fiducia, mentre adesso ci sono dubbi di effetti collaterali anche su di esso, anche se un eventuale richiamo a base di balsamo potrebbe annullare i rischi. Resta il vaccino italiano che sembra imminente, anche se il fatto che sia prodotto da Trenitalia non conforta sulla puntualità. Sarà fatto con prodotti DOP a chilometro zero. Essendo BIO avrà un costo più elevato, ma senza fattura si potrà fare un po’ meno! Tra over e under non ci capiamo più nulla. D’altronde la chiarezza non è mai stato fondamento portante della nazione, in nessun campo. Tra poco diranno che Pfizer toccherà solo a Ariete, Leone e Bilancia!
Io, nel mio piccolo, la mia scelta l’ho fatta! Ho deciso di vaccinarmi! Ho l’appuntamento per il 22 (data, non ora del coprifuoco), ma se da qualche uovo di Pasqua rimasto estrarranno una marca diversa da quella che mi hanno promesso, io la rifiuto! Chissà se un mio piccolo sassolino riuscirà a fare da base almeno a una collinetta per provare a sconfiggere l’improvvisazione dilagante di questo sconclusionato paese? Paese che amo, nonostante non impari mai lo sprezzo del ridicolo!

[M.L]