24.6 C
Trieste
lunedì, 4 Luglio 2022

Porto 6 grande! Isera scavalcata, primo sorriso al “Mecchia”

23.05.2021 – 21.10 – Il Portogruaro femminile ci sta dando una lezione. Due settimane fa lo scontro salvezza perso contro l’Isera era sembrato una dichiarazione di impotenza: troppa la sfortuna negli episodi, troppi gli errori sottoporta, troppa la tristezza sui volti per sperare in una ripresa. Nel momento più buio della loro stagione però, le ragazze di mister Morettin non si sono disunite, si sono messe a correre: con il 6-1 inflitto oggi al fanalino di coda Le Torri (prima vittoria al “Mecchia” in C della storia delle portogruaresi) il Porto, complice anche la sconfitta delle Trentine in casa del Cortefranca, esce dalla zona retrocessione. Mancano quattro giornate alla fine e in una di queste le trentine sconteranno il turno di riposo. Il bruco è diventato farfalla e comunque andrà questa stagione, resterà nella memoria la reazione delle ragazze granata alle difficoltà. Tra la trasferta di Terralba e oggi, hanno infatti segnato 10 gol, due in meno di quanti ne avevano fatti in tutte le 20 partite precedenti. Una vittoria delle granata domenica prossima a Vittorio Veneto potrebbe virtualmente chiudere il discorso. Ognuno di noi sogna una rimonta del genere nel proprio piccolo, le ragazze del Porto femminile ci hanno dimostrato che è possibile cambiare l’esterno, se si cambia dentro.

L’analisi della partita, al di là degli aspetti tecnici, è fin troppo facile: ha vinto chi si è dimostrato più in fiducia e affamato di rivincita. I due rigori fischiati contro le padrone di casa, uno sbagliato da Sambugaro, l’altro realizzato nel recupero da Bonvicini, sono un effetto collaterale: Gashi ha segnato in rovesciata, Furlanis ha trovato il gol da calcio d’angolo. Indipendentemente da chi avevano di fronte, oggi le granata non hanno solo vinto, hanno dato spettacolo e si sono divertite.

Vista l’assenza di Novellino, Matiz, Spollero oltre alle lungodegenti Nodale e Scudeler, Furlanis scende a centrocampo a far coppia centrale con Gashi. Le altre novità di formazione sono Spinelli titolare e Piemonte al fianco di Gallo in avanti. Per le vicentine, oltre alla squalificata Dal Toè, anche Bonvicini alza bandiera bianca a pochi minuti dal via, sostituita al fischio d’inizio da Miotti. I ritmi lenti al centro favoriscono la tecnica di Gashi e Furlanis, che hanno tempo per pensare e lanciare in profondità Finotto. Gallo si muove da pivot offensivo e al 12’ su un lancio in profondità evita Biondo e serve Finotto che a porta vuota appoggia il vantaggio. Al 21’ Gashi serve sulla corsa di Finotto che si invola e supera Biondo in uscita. 3’ dopo Gallo filtra per Piemonte che a tu per tu col portiere mette alto. Col passare dei minuti lievita anche la catena di destra locale, sostenuta da A. Sovran e Spinelli, entrambe classe 2003, la seconda attorno alla mezz’ora impegna Biondo due volte. La rovesciata del 3-0 di Gashi arriva al 38’ su un cross di Spinelli ed è quasi fuori luogo da quanto è bella. L’unico squillo ospite del primo tempo è una punizione centrale di Antonucci.

Nella ripresa il Porto gioca in scioltezza: al 9’ Gallo finta e si accentra, arretra per Piemonte che di prima trova il sette dal limite dell’area lasciando di sasso Biondo. È il suo primo gol in stagione. Il gol olimpico di Furlanis al 14’ è il segnale che anche le stelle stanno cambiando sopra il Lemene: persino il vento gioca con le granata e spinge in porta il cross maligno da corner della numero 8. Il Le Torri, senza più nulla da perdere, si scioglie e comincia a ballare anche grazie all’ingresso di Bonvicini: il rigore calciato fuori da Sambugaro al 18’ è un segnale, ma le padrone di casa non sono ancora sazie e Spinelli per poco non trova la deviazione su un cross basso di Finotto. Nel frattempo Battaiotto ha sostituito Piemonte, un rientro importante per il finale di campionato granata, e dal suo colpo di testa nasce la respinta che Gallo raccoglie, segnando in mischia il sesto gol. Le compagne provano a far segnare anche la neoentrata, ma sul suggerimento in profondità di Finotto Biondo le chiude lo specchio. Il gol della bandiera ospite arriva al 46’ su rigore: Bonvicini, una delle migliori delle sue insieme a Dal Molin, realizza tirando alla destra di Comacchio.
E la rincorsa del Portogruaro continua.

foto di Andrea Nicodemo
spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore