Esplosione a San Giacomo: ipotesi omicidio e incendio doloso

12.05.2021 – 12.17 – Aveva scosso Trieste nel giorno di Pasqua (domenica 4 aprile) la morte di Luca Lardieri, 35 anni, apparentemente vittima di un’esplosione nella propria abitazione di via del Ponzanino 3. In base ai più recenti sviluppi, pubblicati dalla stampa locale e confermati dalla Questura di Trieste, si tratterebbe di un omicidio volontario ed un incendio doloso nel tentativo di coprirlo. Le fiamme si erano propagate all’interno dell’appartamento di Lardieri, all’ultimo piano dell’edificio di San Giacomo. Gli operatori del 118, che avevano recuperato il corpo carbonizzato del giovane Lardieri, avevano soccorso anche una donna, sua vicina, poi trasportata a Cattinara perché ferita dal crollo causato dall’esplosione. La Questura sta svolgendo in questi giorni le indagini riguardo le frequentazioni del ragazzo, assieme agli accertamenti in ordine al decesso su delega della Procura; questa ha incaricato una serie di periti che stanno svolgendo ulteriori indagini. Il Procuratore, Antonio de Nicolo, in un’intervista a Il Piccolo, ha confermato come sulla salma di Lardieri siano state ritrovate due ferite da taglio, di cui una al collo. Diverse inoltre le tracce di sangue rinvenute nell’appartamento, assieme a chiari segni dell’origine dolosa dell’incendio.

mb.r