Acquistare un’auto: per gli italiani è ancora un bene essenziale

20.05.202110.01 – Il 73% dei consumatori ritiene che l’automobile sia ancora un bene primario. Le motivazioni sono diverse, vanno dalla comodità al fatto che sia indispensabile nella quotidianità, dalla maggiore libertà di movimento alla maggior sicurezza soprattutto in tempi di pandemia.
Questo è quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Findomestic di marzo, che sono stati rielaborati ed analizzati dal Gruppo Autotorino, il principale dealer automotive italiano di riferimento presente in Veneto e Friuli-Venezia Giulia con il brand Autostar.
Nonostante la portata degli acquisti online sia da anni in costante crescita per una sempre maggiore tipologia di beni, l’acquisto fisico delle automobili resiste ancora. La grande maggioranza degli italiani infatti (87%) predilige ancora recarsi nelle concessionarie fisiche affidandosi quindi alla loro consulenza per acquistare la propria auto.

Nel dettaglio il 70% degli intervistati ha affermato di preferire l’acquisto direttamente in concessionaria grazie alla possibilità di essere seguiti in tutte le fasi, dalla scelta alla configurazione, fino alla trattativa e al pagamento. Il 17% è invece propenso a scegliere online il modello e la configurazione dell’auto per poi rivolgersi a un dealer per il processo d’acquisto. Mentre solo il 12% preferisce decidere autonomamente ed acquistare la nuova vettura online, e recarsi in concessionaria solo al momento del ritiro.
Senza considerare ovviamente il prezzo d’acquisto, l’elemento che assume maggior importanza nel momento della scelta per il 63% degli italiani è il tipo di alimentazioni, seguito a ruota dalle dotazioni di sicurezza (54%) e dalle prestazioni di guida (38%). 3 consumatori su 4 inoltre non si farebbe problemi ad acquistare un veicolo provvisto ancora di motore termico (benzina/diesel o in abbinamento a trazione elettrica metano/GPL); il 37% però dichiara di poter scegliere in futuro di guidare un’auto ibrida, mentre solo il 25% ammette di conoscere con sicurezza la differenza tra le varie soluzioni (full hybrid, plug-in, mild hybrid). Soprattutto per questo motivo il concessionario rimane ancora il punto di riferimento per la prova e il successivo acquisto dell’automobile.

L’auto 100% elettrica viene presa in considerazione solamente da pochi (il 10%), principalmente a causa del prezzo d’acquisto ancora troppo elevato e alla percezione che ci siano pochi punti di ricarica pubblici, fattore che limiterebbe largamente i viaggi lunghi.
Infine, a confermare l’importanza di possedere un’automobile, sono i dati sulle modalità di pagamento: il 36% infatti dichiara di preferire il pagamento a rate, mentre il 20% di voler pagare subito l’intero costo. Sono pochi invece gli italiani che prenderebbero in considerazione soluzioni di pagamento diverse dalla proprietà, come il noleggio a lungo termine (9%) e il leasing (5%).

 

c.d.