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giovedì, 26 Maggio 2022

“Storie di Pietre, di Angeli e di Vini”: al via la nuova edizione di Duino and Book

26.04.2021 – 13.24 – Al via l’ottava edizione di Duino&Book, la manifestazione della cultura umanistica legata al territorio regionale che, nell’arco di otto mesi – a partire dal 1° maggio sino al 21 dicembre – analizzerà gli sviluppi culturali, in particolare modo letterari, storici, enogastronomici ed artistici, prendendo in considerazione gli influssi di cinque paesi (Italia, Austria, Slovenia, Croazia e Germania) e nove regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Piemonte e Liguria). Un programma articolato in tre fasi e che tratterà “Storie di Pietre, di Angeli e di Vini”. La prima fase, “Storie di Pietre”, analizzerà cultura, territorio e Grande Guerra: la pietra delle statue ornamentali, quelle tombali, la pietra d’Aurisina e quella di Roma, d’Aquileia, collegate anche a Terracina, Genova e Ravenna. In occasione del centenario della traslazione verrà dato spazio alla storia del milite ignoto. “Tanto territorio” ha spiegato il Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita, “che tratteremo nei diciannove appuntamenti da remoto ed in presenza. C’è una sinergia con tanti altri progetti che, con l’amministrazione comunale di Duino Aurisina ed altre entità, promuoveranno appunto la storia della pietra”.

A luglio avrà inizio il progetto legato alle “Storie di Angeli”: ispirato all’invocazione agli angeli delle Elegie Duinesi di Rilke e al Giudizio Universale che, secondo il mito dell’Apocalisse suoneranno la tromba richiamando dal riposo i defunti dalla Chiesa di S. Giovanni in Tuba presso la Foce del Timavo, antichissimo luogo di culto. Leggenda vuole che proprio quest’ultimo ispirò Dante, in esilio a Castelvecchio di Duino, che, visitando la risorgiva, intravide il percorso dell’Inferno.

Da Settembre a Dicembre, invece, partirà la terza ed ultima fase “Storie di Vini”, con una serie di iniziative all’interno delle cantine e dei ristoranti. “Questo è il risultato di una rete forte” ha esordito Daniele Sergon, Sindaco di Capriva del Friuli, “noi abbiamo accettato in maniera entusiasta di partecipare a questo progetto che valorizza le nostre terre. L’amministrazione comunale di Capriva del Friuli vuole in quest’occasione valorizzare il Collio goriziano: lo porteremo attraverso le eccellenze della comunità di Capriva, con gli eventi di presentazione letterari che si terranno presso le cantine di Villa Russiz ed il Castello di Spessa”.

mb.r

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