Nuovo decreto e scuola, Fedriga: “Precedente grave, accordi si rimodulano con chi sono stati presi”

22.04.2021 – 12.23 – È stato approvato nella serata di ieri, mercoledì 21 aprile, dal Consiglio dei Ministri il decreto legge riguardo la graduale ripresa delle attività economiche e sociali che, tra le altre cose, modifica un accordo preso dalla Conferenza delle Regioni in merito al ritorno delle lezioni in presenza. A seguito dell’approvazione delle Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, decise all’unanimità dai presidenti di regione, il presidente della Conferenza e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha convocato per il pomeriggio di oggi una riunione straordinaria ed urgente il cui ordine del giorno comprende alcune valutazioni proprio sul decreto legge covid–19. “Si è incrinata la leale collaborazione tra Stato e Regioni, è un problema politico-istituzionale importante” ha spiegato Fedriga questa mattina, intervistato su Radio Kiss Kiss, in particolare in merito al tema del rientro in classe in relazione al sistema dei trasporti, “si tratta di un precedente molto grave. Gli accordi si rimodulano con chi sono stati presi, ovvero la Conferenza, con Anci e Upi”.

mb.r