Me lo dai il vaccino della buonanotte? Briciole di pandemia

16.04.2021 – 13.00 – Niente da fare! Non ne usciamo! Il casino continua!
Ora è la volta di Johnson & Johnson a essere sotto la lente d’ingrandimento. Bloccato? Rinviato? Bannato? Bullizzato? Sembra dovesse far ricrescere pure i capelli fin dalla prima dose e invece non lo fa. Sembrava così semplice e innocuo, che te lo poteva inoculare anche il salumiere o il calzolaio, e invece retromarcia! Pfizer, ormai, sembra l’unico affidabile.
Quello doveva far crescere qualcos’altro e sembra lo faccia, con gaudio magno di uomini e indirettamente anche di donne. L’ultimo ultraottantenne che lo ha fatto ha avuto un erezione di quattro ore e, dopo averlo saputo, persino i suoi nipoti hanno rinunciato ad Astrazeneca, in favore del suo contendente.
J&J è anche in difficoltà perché aveva promesso di abbinare ad ogni vaccinazione un balsamo in regalo, ma sembra non abbia quantità sufficienti per soddisfare tale obbligo, nonostante la mia buona volontà espressa nel rinunciarvi. Altri, pelati come me, non hanno voluto sentir ragioni! Se abbiamo diritto al balsamo in omaggio, non ci rinunciamo! Altrimenti facciamo ricorso, come per il vitalizio.
Il ministro Speranza ha detto che si faranno le vaccinazioni a qualunque costo, non c’è trombo che tenga.
Lui ormai è un tuttologo. Decide le fasce d’età, le marche da somministrare, i tempi che devono intercorrere tra una dose e l’altra (24 o 42 giorni per me pari son…invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia!). Il tutto è fondato su basi scientifiche dispensate dai luminari della piattaforma Rousseau.
Mia madre mercoledì ha fatto la seconda dose di richiamo di Pfizer, e sembra vada tutto bene. Non ha avuto nessuna strana reazione…e nemmeno erezione. Oggi invece ha un appuntamento con la parrucchiera e sabato dovrà preparare le lasagne per alcuni miei amici. E non so quale delle tre cose la tenesse più in ansia. Io, di sicuro, lo ero più di lei.
Le avrò fatto una decina di telefonate, anche se un paio di volte era per le lasagne, tanto che la febbre era più facile gliela facessi venire io, rispetto al vaccino.
D’altronde lo sapevo che era una roccia. Io invece, per quando sarà il mio turno ad agosto 2025, ho già messo su un piccolo allevamento di sanguisughe, da utilizzare per abbassare la febbre sotto i 35,4, quota sopra la quale solitamente redigo testamento. Certo, prima le ho interpellate una ad una, per evitare denunce per sfruttamento. Succhiare il mio corpo è lavoro usurante, che tante non vogliono più fare.
La confusione, i ritardi, le sospensioni, le notizie incontrollate. Tutto sta contribuendo a rendere anche i Sì-VAX convinti, come ero io, più scettici e timorosi. Ancora un paio di titoloni de “Il Piccolo” e mi sa che non lo faccio più, o al limite chiederò di poter avere quello della casa. Spesso quello alla spina è meglio degli altri. La marca “Osmizeneca” deve essere favolosa! Anche se potrà essere somministrato solo in zona gialla.

Buon fine pandemia a tutti! Dai…che stavolta ce la facciamo!

[M.L]