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sabato, 3 Dicembre 2022

Giovani: ok II Commissione a ddl 129 per attrarre talenti in Fvg

14.04.2021 – 20.46 – Il disegno di legge Talenti Fvg supera l’esame della II Commissione, che oggi ha espresso parere favorevole al testo presentato in Aula dall’assessore Alessia Rosolen, con il sì della Maggioranza e l’astensione di Pd, M5S e Open, in attesa del voto finale sul provvedimento che spetta alla VI Commissione. Il problema di fondo, come ha spiegato Rosolen ai commissari riuniti in aula dal presidente Alberto Budai (Lega), è che “spesso anche chi si laurea in Friuli Venezia Giulia poi non resta in regione, preferendo trasferirsi all’estero o in altre aree del nostro Paese come la Lombardia. Il 69,5 per cento di chi fa questa scelta – ha proseguito l’assessore al Lavoro, Formazione e Istruzione – la giustifica con motivi di carriera, mentre il 71,1% fa riferimento alla differenza di retribuzione”. Su questa base, l’obiettivo della norma è allora “premiare e attrarre in Friuli Venezia Giulia le competenze necessarie al nostro tessuto produttivo.

Ci sono misure di sostegno alla permanenza in regione di chi ha maturato specifiche professionalità, e supporti anche in termini di welfare al lavoratore e alla sua famiglia. Tutti interventi complementari rispetto a quel che già si fa a livello statale, con sgravi destinati alle aziende per l’assunzione di personale specializzato e giovani eccellenze”. Sullo sfondo, ha ricordato ancora l’assessore, c’è anche il tema della crisi demografica e dello spopolamento di alcune aree del nostro territorio. “Questo ddl – ha rimarcato Rosolen – è un testo aperto e non esaustivo, che prevede il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: il tessuto economico, gli enti locali e i centri per l’impiego, soggetti centrali nelle politiche del lavoro. Le professionalità a cui facciamo riferimento sono state definite in modo preciso, e siamo in attesa dell’analisi compiuta dall’Agenzia regionale Lavoro e sviluppo impresa sugli ultimi tre anni di contributi per il diritto allo studio, per poter disporre di nuovi dati sulle scelte degli studenti”.

(c.s.) d.g.

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