A Trieste apre il nuovo centro socio-sanitario integrato per la presa in carico di persone con disabilità

10.04.2021 – 09.30 – A seguito della collaborazione nata con il protocollo d’intesa sottoscritto nel settembre 2020 tra il Comune di Trieste e l’Asugi, si sta avviando in questi giorni l’apertura in città di un nuovo Centro Socio-Sanitario integrato per la presa in carico di persone con disabilità ed in particolare con disturbo dello spettro autistico. Il centro sorge negli spazi messi a disposizione dal Comune nel Padiglione De Ralli, recentemente ristrutturato e riqualificato, sito in Piazzale Canestrini nel comprensorio del Parco di San Giovani.
Nello specifico, il servizio erogato vede centrale un approccio multidisciplinare, che unisce prestazioni sanitarie a percorsi di integrazione sociale, tramite forme di sostegno che possano supportare una transizione armonica ed efficace dall’età evolutiva all’età adulta, per cui si rende necessario un continuum di progettualità abilitante-inclusiva per lo sviluppo di nuove competenze, sempre in riferimento ai contesti familiari e sociali di appartenenza. Proprio a tal proposito all’interno del centro sono previsti spazi dedicati alla diagnosi, al supporto terapeutico individuale e di gruppo delle persone con DSA, ed altri dedicati alla Terapia Occupazionale e all’attività di Parent Training. In prospettiva è inoltre previsto l’acquisto da parte del Comune degli arredi esterni per consentire di svolgere attività anche all’aperto.

L’équipe che opererà nel centro si compone di figure professionali quali l’assistente sociale, l’educatore professionale, il tecnico della riabilitazione psichiatrica (TERP), il terapista occupazionale, lo psicologo, il medico psichiatra e l’infermiere professionale. Tra le attività già avviate, inoltre, quella volta all’inserimento lavorativo e alla creazione di percorsi formativi specifici dedicati a persone con DSA, resi possibili tramite la collaborazione con il Servizio Integrazione Inserimento lavorativo (S.I.I.L).

Il completamento del centro è previsto verso la fine della primavera. “Sono davvero soddisfatto di questo risultato” riferisce l’Assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli “perché le progettualità che sono e saranno ospitate al Ralli sono l’espressione di una felice e concreta collaborazione fra le due istituzioni fondamentali per il territorio, l’Ente locale e l’Azienda sanitaria, tesa a realizzare percorsi di benessere per i cittadini che hanno maggiori fragilità e per le famiglie che li accompagnano quotidianamente. Il sito, fra l’altro, è perfetto per queste attività, perché inserito in un contesto ideale, una sorta di villaggio (con la sua chiesa, il ristorante, il teatro, i giardini) all’interno di un parco. Molte realtà del nord Europa, dove sono stati avviati progetti analoghi, hanno dovuto ricorrere a soluzioni artificiali per creare un ambiente del genere”.

n.p