Spettacoli dal vivo: Regioni e Ministero al lavoro per ripartenza

09.04.2021 – 10.22 – La riapertura di teatri, cinema, musei ed il ripristino degli spettacoli dal vivo con, in particolare, la previsione di un aumento del numero degli spettatori, sono stati i temi al centro dell’incontro tra il ministro alla Cultura, Dario Franceschini, ed il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, con la Commissione Beni e Attività culturali della Conferenza delle Regioni. L’obiettivo comune, che vedrà la sinergia tra Ministero e Regioni, è infatti la ridefinizione dei protocolli per la riapertura dei luoghi della cultura, tra i più colpiti dalla pandemia e dalle conseguenti misure restrittive. Un incontro proficuo, ha rilevato la coordinatrice della Commissione e assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli: “Il ministro ha informato la Commissione che è allo studio un nuovo protocollo per gli spettacoli dal vivo che sarà vagliato dal Comitato tecnico scientifico ed al quale le Regioni hanno chiesto di contribuire” spiega. “Si tratta di definire una serie di misure che siano compatibili con il sistema delle zone/colori e che punti anche ad un ampliamento del numero di spettatori”. Le modalità di riapertura in sicurezza, è stato però evidenziato dagli assessori, dovranno anche tener conto dei conseguenti costi che le imprese dovranno sostenere; quest’ultimi, è stato inoltre osservato, non dovranno gravare eccessivamente sul prezzo del biglietto, onde evitare il rischio di comprimere il potenziale pubblico.
Centrale anche il tema dei ristori, tanto ai lavoratori quanto alle imprese, e la velocizzazione dell’erogazione 2021 dei fondi del Fondo unico per lo spettacolo (Fus). Infine, è stato richiesto dalla Commissione al ministro di poter collaborare alla definizione dei criteri per la loro assegnazione, con particolare riferimento alla realtà extra Fus; nonché di essere coinvolte anche nelle fasi preparatorie della predisposizione del Ddl in materia di spettacolo. Il ministro dal canto suo ha invitato le Regioni a segnalare le eventuali categorie rimaste escluse dagli indennizzi.
n.p