Monfalcone, a breve accordo di programma per l’escavo del canale

09.04.2021 – 08.21 – L’auspicato progetto del canale del Porto di Monfalcone, da trasformare in realtà attraverso il dragaggio delle acque fino al raggiungimento di 12,5 metri di profondità, potrebbe trovare finalmente una soluzione dopo anni in cui era rimasto intrappolato nel fango della burocrazia. L’accordo programma per il Porto dovrebbe infatti giungere a breve, dopo che “tutti i soggetti interessati dall’escavo di Monfalcone hanno chiaro il loro compito” hanno precisato gli assessori regionali alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Fabio Scoccimarro, e di quello alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti.
Si è svolti infatti ieri pomeriggio un (affollato) incontro tra gli assessori competenti della Regione, il viceministro ai Trasporti, Alessandro Morelli, e la sottosegretario alla Transizione ecologica, Vannia Gava, assieme al sindaco di Monfalcone, Anna Cisint, e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino.

La questione dell’escavo risulta cruciale tanto per lo scalo monfalconese, quanto per la Regione stessa che aveva già accantonato a questo proposito 18 milioni di euro.
Sostanzialmente l’incontro ha precisato compiti e range d’azione di ciascuna parte in gioco, onde evitare sovrapposizioni e attriti; tuttavia dall’incontro non è emerso una concreta risoluzione della questione, se non nell’interesse governativo a procedere rapidi.
“Metteremo insieme forze e progetti, lavoreremo sinergicamente – hanno infatti precisato i due assessori -. L’idea è quella di predisporre un accordo di programma, in tempi brevi, con tutti gli interlocutori”.
Sempre in tema di escavi, nel corso dell’incontro si è parlato della laguna di Marano e Grado e del fiume Aussa-Corno.

[z.s.]