EURO 2021, Governo, ok ai tifosi sugli spalti. Gravina (FIGC): “Decisione che farà bene al Paese”

07.04.2021 – 08:00 – Nella giornata di ieri, il Governo Draghi ha dato il via libera alla Federazione Italiana Giuoco Calcio per ufficializzare la presenza del pubblico allo Stadio Olimpico di Roma in occasione delle gare dell’Europeo di Calcio al via nei principali impianti sportivi d’Europa a partire dal prossimo 11 Giugno. “La disponibilità acquisita dal Governo italiano è un ottima decisione che farà bene al Paese, non solo al calcio – ha commentato il numero uno della FIGC, Gabriele Gravina. “Voglio ringraziare in particolare il Ministro della Salute Roberto Speranza perché ci ha comunicato di aver dato incarico al Comitato Tecnico Scientifico di individuare le migliori soluzioni che consentiranno la presenza del pubblico allo Stadio Olimpico in occasione del prossimo Campionato Europeo”. “In un momento tanto complesso – ha continuato Gravina –, è stata comunque manifestata chiaramente la volontà di veder confermata la presenza italiana a questo grande evento, dando fiducia alla nostra Federazione”.

“Collaboreremo in maniera sinergica con la Sottosegretaria Valentina Vezzali – ha voluto sottolineare Gravina – la quale ci sta accompagnando in questo percorso. Ci è stato inviato un segnale in forte prospettiva sulla ripresa che noi trasferiremo prontamente alla UEFA” – ha concluso.

Il Ministro Speranza ha poi inviato al Presidente Gravina una lettera con il suo assenso, il quale è stato immediatamente spedito alla UEFA. Nella mail si è tuttavia sottolineato che la decisione finale sulla possibilità o meno di introdurre spettatori sugli spalti spetterà al CTS il quale dovrà anche chiarire i protocolli che consentano di svolgere le gare in totale sicurezza.

L’indicazione del Governo italiano è giunta alla FIGC in una giornata in cui altre realtà europee, come Germania, Inghilterra e Irlanda, hanno faticato a trovare un’intesa unanime tra istituzioni e federazioni calcistiche nazionali. Secondo quanto riportato dal periodico britannico “The Sun”, infatti, l’Inghilterra potrebbe ospitare almeno quattro partite in più in seguito alla probabile rinuncia di Dublino di accogliere in patria il prestigioso torneo intercontinentale.

Finora il comitato inglese si è assicurato sette partite, che verranno tutte giocate al Wembley Stadium di Londra. Qualora il numero di gare dovesse aumentare, la scelta ricadrebbe tra il New White Hart Lane Stadium, lo Stadio del Tottenham Hotspur e l’Old Trafford di Manchester, casa dei diavoli rossi dello United. Tuttavia, la UEFA sembrerebbe ponderare anche l’opzione di utilizzare l’Ethiad Stadium del Manchester City, in quanto ritenuto più moderno ed efficiente dei primi due.

Gioie e malumori:

Se da un lato la notizia ha contribuito a riaccendere la passione azzurra nel cuore di migliaia di italiani che non vedono l’ora di aggiudicarsi i pochi biglietti che verranno resi disponibili per un’eventuale riapertura in sicurezza delle tribune, dall’altra ha generato frustrazione e malumori, soprattutto negli esponenti di cateogorie come quella dei cantanti e degli operatori del mondo dello spettacolo; in particolare, ha voluto alzare la voce sulle colonne del quotidiano sportivo nazionale “TuttoSport”, Enzo Mazza, CEO di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, il quale ha dichiarato che: Sarebbe molto grave se il Governo desse l’autorizzazione alla presenza del pubblico negli stadi per gli Europei di calcio e continuasse a negare il consenso per una riapertura in sicurezza agli eventi musicali live: una discriminazione inaccettabile”.