Aumento prezzi luce e gas: è un allarme o un ritorno alle origini?

07.04.2021 – 13.20 – L’Autorità che regola i mercati di energia elettrica e gas (ARERA) ha annunciato che per il secondo trimestre del 2021 (Aprile, Maggio, Giugno), ci sarà un aumento dei prezzi delle materie prime ed un conseguente aumento del 3,8% della bolletta dell’energia ed un 3,9% della bolletta del gas. La prima domanda da porci però è: questo aumento vale per tutti i clienti? Ovviamente no. Infatti, questi aumenti riguardano i prezzi trimestrali della Maggior Tutela, cioè coloro che sono ancora serviti da “AceGas” o da “Servizio Elettrico Nazionale”.
Per chi invece, è già servito da un fornitore del mercato libero, può dormire sogni più tranquilli, soprattutto se ha optato per delle tariffe a prezzo fisso, cioè delle tariffe che lo mettono al riparo dalle fluttuazioni del mercato.

Considerando inoltre, che già il primo trimestre del 2021 (Gennaio, Febbraio, Marzo) aveva registrato un aumento complessivo del 4,5% per l’energia e del 5,3% per il gas, la situazione sembra che stia diventando critica.
Purtroppo, il “Servizio di Maggior Tutela”, a dispetto di quello che suggerisce il nome, non è mai stato il più tutelante per i consumatori, infatti ci stiamo proprio dirigendo verso la chiusura definitiva di questo segmento dirigendoci verso la totale liberalizzazione del mercato dell’energia.

Questi aumenti tuttavia non dovrebbero preoccuparci per il momento, sono certamente un campanello d’allarme, ma non dovrebbero gettarci nel panico. Il 2020 è stato un anno particolare sotto tutti i punti di vista, soprattutto per quanto riguarda i prezzi di mercato dell’energia e del gas che ha raggiunto i minimi storici assoluti. I sostanziosi aumenti a cui stiamo assistendo erano più che prevedibili, in quanto il mercato sta semplicemente ritornando alla situazione pre-pandemia.

Una specie di ritorno alle origini graduale. Infatti, se paragoniamo il periodo luglio 2019 – giugno 2020 con il medesimo periodo successivo, cioè luglio 2020 – giugno 2021 notiamo che i consumatori hanno ottenuto un risparmio medio dello 0,7% sull’energia e del 5,2% sul gas.
In altre parole, i mercati dell’energia e del gas stanno tornando alla normalità. Se consideriamo inoltre, che ci stiamo dirigendo verso la chiusura definitiva del servizio di maggior tutela, è normale pensare che se si vuole godere di condizioni migliorative è necessario optare il prima possibile per soluzioni del mercato libero.

Manuel Flaugnacco