Al “Riviera delle Palme” si recupera Samb – Triestina

06.04.2021 – Il fine settimana pasquale è trascorso, per la Triestina, all’insegna della soddisfazione per la vittoria casalinga contro la capolista Padova, ma anche all’insegna delle polemiche per il presunto tocco con la mano di Gomez in occasione della rete che è valsa i 3 punti per i padroni di casa, polemiche da cui la società alabardata ha voluto difendersi attraverso una nota stampa apparsa nella serata di ieri (lunedì 5 aprile) sul proprio sito, stigmatizzando l’insistenza dei media nel parlare dell’episodio e ricordando i torti subiti negli ultimi anni. Il tempo delle polemiche, però, è terminato, perché adesso l’Unione ha da pensare a una intensa settimana di calcio giocato.

Già domani (mercoledì 7 aprile) gli alabardati saranno infatti di scena nelle Marche, dove si disputerà il recupero della sfida tra Samb e Triestina, in programma inizialmente il 28 marzo ma rinviata per l’esponenziale aumento dei giocatori positivi al Covid tra gli alabardati, poi, domenica 11 aprile gli alabardati dovranno recarsi in Umbria, dove ad attenderli sarà il temibile Perugia. Per l’incontro di domani, previsto per le 15, è stato designato il direttore di gara Pascarella dalla sezione di Nocera Inferiore, con i guardalinee Caso di Nocera Inferiore e Trasciatti di Foligno, mentre il quarto ufficiale sarà il signor Andreano di Prato.

Samb, la crisi societaria e la dignità dei tesserati e della città

La Sambenedettese non sta vivendo un momento felice, per usare un eufemismo. Se sul campo la squadra di Montero sta comunque provando a lottare, nonostante le evidenti difficoltà e nonostante l’imminente penalizzazione in arrivo (che farebbe scivolare Maxi Lopez e compagni ben al di fuori della zona playoff, conquistata e difesa con i denti sul campo dai giocatori rossoblù), sul fronte societario la situazione è drammatica, con il presidente Serafino che da tempo promette pagamenti che non sono mai arrivati, né arriveranno, a tesserati e fornitori rimasti senza stipendio e con il rischio fallimento che si fa sempre più concreto. Al contrario del proprio patron, però, i giocatori stanno onorando l’impegno preso con tifoseria e società e, nonostante lo sciopero minacciato nei giorni scorsi, sono scesi regolarmente in campo a Macerata nel derby contro il Matelica, pur venendo sconfitti dai conterranei per 1-0. Ora, per la Samb, c’è un altro esame difficilissimo, quello contro la Triestina.

Certo, le premesse di inizio stagione, per la Samb, erano ben altre: i marchigiani avevano infatti imbastito una formazione talentuosissima e dai costi molto elevati (tra i più alti dell’intera Serie C), guidata soprattutto dalla qualità e dall’esperienza dei tre moschettieri avanzati, ovvero Nocciolini, Botta e Maxi Lopez. A gennaio, allenata da Zironelli, la Samb si issava al quinto posto in classifica, mentre la Triestina occupava la decima posizione. Poi si ribalta la situazione e, oggi, gli alabardati sono in corsa per un quarto posto che fino a qualche settimana fa sembrava irraggiungibile, mentre la Sambenedettese spera di riuscire a portare a termine la stagione. Da febbraio, Maxi Lopez e compagnia hanno vinto appena due partite (anche se, prima della sconfitta contro il Matelica, erano in serie positiva da 5 incontri), pareggiandone 5 e perdendone altrettante. I gol al passivo sono 19, mentre quelli segnati 11. Numeri negativi, insomma, ma in una situazione come quella della Samb poteva andare pure peggio e, se così non è stato, è grazie alla squadra, che sta continuando a mettersi in gioco nonostante le mille difficoltà (molti giocatori sono stati sfrattati per i mancati pagamenti alle strutture che li ospitavano), e alla città, con gli abitanti che stanno aiutando attivamente i giocatori, financo ospitandoli nelle proprie case.

Battere la Samb per inseguire il quarto posto, la Triestina ci crede

Certo, non bisogna pensare che, stante la crisi Samb in corso, la Triestina avrà vita facile domani sera: al “Riviera delle Palme” sarà sicuramente una partita complicata per gli alabardati. Intanto, per le scorie della sfida contro il Padova e per l’imminenza della trasferta di Perugia subito dopo, che metteranno a dura prova la tenuta fisica e mentale del gruppo allenato da Pillon; poi per la comunque indiscutibile qualità dell’avversario, contro cui servirà una grandissima partita di Gomez e compagni per tornare a casa con i 3 punti. Inoltre, a giocare un ruolo importante, saranno le assenze e l’impossibilità di ruotare i giocatori per non spremerli fisicamente, soprattutto a centrocampo, dove i soliti Calvano, Rizzo e Maracchi – viste le assenze di Petrella (che sarà comunque tra i convocati, come Paulinho, ma che difficilmente verrà utilizzato), Giorico e Procaccio (che non sono più positivi al virus, ma che non figurano comunque nell’elenco per San Benedetto del Tronto), la scarsa fiducia in Palmucci e la precaria condizione di Sarno – dovranno fare gli straordinari.

Certo, vincere contro la Samb sarebbe fondamentale per la Triestina in chiave classifica, dove gli alabardati potrebbero salire a quota 57, riportandosi a ridosso del Modena, quarto con 60 e riaprendo la lotta per il quarto posto, distanziando al contempo le inseguitrici, che al momento si chiamano FeralpiSalò (53 punti, attualmente -1 dall’Unione), Matelica (settimo a 52) e Cesena (che insegue i marchigiani con 49 punti e con la gara contro il Ravenna, anch’essa in programma domani pomeriggio, da recuperare). Il quarto posto sarebbe fondamentale per gli alabardati perché, con il nuovo cervellotico regolamento dei playoff, risparmierebbe a Gomez e compagni un turno preliminare (anche il quinto posto potrebbe essere utile in tal senso, ma solo a patto che il girone B sia quello in cui è presente la miglior quarta in classifica), anche se tutti questi calcoli di fatto servono a poco: conterà il campo.

Samb – Triestina, festival delle assenze

Come se non bastassero i problemi societari, per Samb – Triestina Montero dovrà fare a meno di tanti uomini assenti per infortunio. Tra le assenze più rilevanti, spicca quella di Mawuli e di capitan Lopez. Il tecnico uruguagio pare dunque intenzionato a utilizzare il 4-4-2 visto nelle ultime uscite. Un 4-4-2 atipico, visto che sulla fascia destra a centrocampo giocherà Ruben Botta, di professione fantasista che svaria su tutto il fronte offensivo senza una posizione fissa; in avanti saranno Lescano e verosimilmente Padovan a guidare gli assalti marchigiani alla porta alabardata, mentre sulla fascia mancina ci sarà un altro giocatore che non è propriamente un esterno, ovvero D’Angelo. L’Unione ritrova invece il proprio capitano Lambrughi, che scontata la squalifica tornerà al fianco di Capela. A centrocampo si va verso la conferma della linea a 4, con Rizzo e Mensah sugli esterni (a meno che Sarno non recuperi la forma e riprenda il suo posto da trequartista) e la coppia Gomez-Litteri in avanti.

Il tecnico della Samb Paolo Montero ha convocato per la sfida contro la Triestina 21 calciatori: Fusco, Laborda, Nobile, Enrici, Liporace, Biondi, Goicoechea, D’Ambrosio, Scrugli, Di Pasquale, Cristini, Fazzi, Chacon, Trillo, Rossi, De Ciancio, Angiulli, Lescano, Babic, Botta, Padovan.
I convocati di Pillon per Samb – Triestina sono 22: De Luca, Offredi, Valentini, Capela, Lambrughi, Lepore, Ligi, Lopez, Rapisarda, Tartaglia, Calvano, Maracchi, Palmucci, Paulinho, Rizzo, Catania, Gomez, Granoche, Litteri, Mensah, Petrella, Sarno.