Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo: il Comune apre un Centro dedicato

2.04.20212 – 11.04 – Oggi, venerdì 2 aprile, si celebra la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo; istituita nel 2007 dalle Nazioni Unite, vuole essere un momento di riflessione su come le diversità siano in realtà un modo per arricchire le proprie conoscenze, attraverso l’inclusione e la vicinanza alle persone che presentano disturbi del neurosviluppo. Questi disturbi sono caratterizzati da deficit nell’interazione sociale e nella comunicazione e da comportamenti schematici ripetuti nel tempo.
Stando ai dati rilevati dall’ISTAT, in Italia colpisce più i maschi ed un bambino su 7 di età compresa tra i 7 e i 9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico. L’ISTAT ha inoltre rilevato, a partire dall’anno scolastico 2018-2019, un costante incremento del numero di alunni con questa tipologia di disabilità: su 284mila iscritti complessivi, di cui 117mila nella scuola primaria e scuola secondaria di I grado, è stato registrato il 4,4% di alunni con disabilità; di questi il 42% presenta disabilità intellettiva, il 26,4% presenta disturbi dello sviluppo e solo l’8% presenta problemi sensoriali.

Il CNDDU – Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani – in occasione di questa giornata, pone l’attenzione sull’importanza dell’inserimento di questi bambini all’interno delle classi, poiché sono uno stimolo ad approcciarsi a nuove forme di didattica creative, innovative ed efficaci per tutti.

Il Comune di Trieste, d’intesa con ASUGI, ha in tal senso sviluppato un protocollo, e proprio in questi giorni si sta avviando l’apertura di un Centro Socio-Sanitario per la presa in carico di persone con disturbi dello spettro autistico ed altre disabilità, al fine di fornire un servizio di sostegno sanitario e percorsi di integrazione sociale incentrati sullo sviluppo di nuove competenze per affrontare in maniera armonica lo sviluppo e il passaggio all’età adulta. Sorgerà all’interno di alcuni spazi al primo piano del Padiglione De Ralli – recentemente ristrutturato e riqualificato – ubicato in Piazzale Canestrini nel Parco di San Giovanni. La dott. Maria Chiara Corti, direttore dei Servizi sociosanitari dell’Asugi, ha espresso come il progetto sia “un esempio di buone prassi per dare risposte sempre più puntuali ai cittadini, in particolare per quelli più fragili” oltre che, come confermato dallo psicologo e psicoterapeuta dott. Cristiano Stea, responsabile del progetto, una delle mission fondamentali del Centro.
Si dice perciò soddisfatto l’assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli, poiché i progetti che si terranno al Centro “sono l’espressione di una felice e concreta collaborazione fra le due istituzioni fondamentali per il territorio, l’Ente locale e l’Azienda sanitaria, tesa a realizzare percorsi di benessere per i cittadini che hanno maggiori fragilità e per le famiglie che li accompagnano quotidianamente”. Il Comune ha inoltre annunciato che si provvederà all’acquisto di mobilio per arredare gli spazi esterni, in modo da usufruire del bellissimo giardino che si trova a fianco della struttura. Un sito “perfetto per queste attività” ha continuato Carlo Grilli, “perché inserito in un contesto ideale, una sorta di villaggio all’interno di un parco. Molte realtà del nord Europa, dove sono stati avviati progetti analoghi, hanno dovuto ricorrere a soluzioni artificiali per creare un ambiente del genere”.

mb.r