24 C
Trieste
venerdì, 1 Luglio 2022

Treviso-Trieste, scontro per il sesto posto. Dalmasson: “La corsa è solo con noi stessi”

27.03.2021 – 14:00 – Archiviata la sonora sconfitta maturata lo scorso turno contro l’Umana Reyer Venezia, un altro scontro diretto attende l’Allianz Pallacanestro Trieste, quello contro la De Longhi Treviso Basket. Con la palla a due fissata per le ore 19:00 di Domenica 28 Marzo, al PalaVerde. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla consueta piattaforma EuroSport Player e in diretta radiofonica sulle frequente di Radio Punto Zero. Con 22 punti all’attivo, frutto di un bilancio di 11 vittorie e 11 sconfitte, come la compagine rossoalabardata, rispetto alla formazione incontrata ad inizio stagione, il team allenato da Massimiliano Menetti ha rilasciato Jeffrey Carroll e Tyler Cheese assoldando tra le proprie file Trent Lockett (3.3 punti e 2.3 rimbalzi in 16.7 minuti in tre incontri per l’ala ex Trento, giocatore di 196 centimetri classe ’90) giocatore utile per allungare le rotazioni degli esterni.

Come annunciato in una nota, il quintetto biancazzurro è ben delineato e come regista può contare sull’americano DeWayne Russell (12 punti e 5.5 rimbalzi di media), giocatore di 180 centimetri, classe 1994, il quale detta i ritmi della squadra e nutre di palloni il fuoriclasse David Logan, giocatore con passaporto polacco che , nonostante le trentanove primavere sulle spalle, risulta ancora uno degli atleti più prolifici del campionato: in 28.9 minuti di media fattura 18.1 punti (53.3% da due, 39% da tre, 75.7% in lunetta), con 3 assist, 2.5 rimbalzi e 1.3 recuperi.

Il ceco Michal Sokolowski, giocatore di 196 centimetri e ventinove anni, è uno degli elementi di punta del team veneto 12.3 punti, 4.8 rimbalzi e 2.4 assist a partita sono le cifre di questo giocatore che ha anche il 45.7% nelle triple e l’89.2% ai liberi. L’ala forte nominale del quintetto è Nicola Akele: il coloured italiano è un atleta di 203 centimetri di grande elasticità, che sa mettere in difficoltà in più modi le difese avversarie. I suoi numeri recitano 28.2 minuti, 9.3 punti, 5.9 rimbalzi e 1.1 assist a partita, con il 56.9% da due, il 32.7% dalla lunga distanza ed il 77.8% nei personali. Chiude il quintetto il ventiseienne nigeriano Christian Mekowulu: 24.3 minuti giocati a partita, con 12.4 punti (59.4% da due, 79% ai liberi), 6.1 rimbalzi, 1.2 stoppate e 1.1 schiacciate. Cifre concrete, da centro che non si allontana facilmente dall’area ed è una presenza pesante nel pitturato, senza grande attitudine ad allontanarsi da canestro.

Il principale cambio degli esterni è Matteo Imbrò, play/guardia di 192 centimetri del ’94: in due quarti di gioco firma 8.5 punti con 3.1 rimbalzi, oltre al 33% da tre ed al 92.7% ai liberi, con grande capacità di trovare sia il canestro che i compagni. Per i lunghi, invece, il rincalzo di riferimento è Matteo Chillo: il ventottenne di 203 centimetri è un giocatore che sa muoversi nel pitturato ma ha anche mano morbida nel tiro frontale e fattura 6.5 punti con 3.4 rimbalzi, oltre al 65.6% da due ed al 35.1% dalla lunga distanza. Il neo dottore Giovanni Vildera, recentemente laureatosi in Scienze dell’Alimentazione, è un pivot di 205 centimetri che fa del lavoro sporco il suo pane quotidiano: 2.9 punti e 2.1 rimbalzi sono le sue medie, numeri che però non raccontano dell’impatto fisico che ha questo lungo contro i pariruolo avversari, specialmente in difesa.

Il commento di Coach Eugenio Dalmasson:

“Andiamo a Treviso convinti che da qui alla fine del campionato l’approccio alle gare debba essere il medesimo: ogni partita è una finale per l’importanza della posta in palio. Quello che cambia è solo il nome dell’avversaria quindi l’approccio e l’importanza dei punti in palio è alta sia che giochiamo con squadre più avanti o più indietro di noi in classifica. La corsa è solo con noi stessi. Devi essere bravo a farti trovare pronto con prestazioni a livello dell’obiettivo che hai. Treviso viene da tre vittorie consecutive e in casa ha sempre dimostrato di poter dare il meglio. Li conosciamo bene, ci abbiamo giocato 3 volte tra coppa e campionato, quindi entrambi arriviamo a carte scoperte. Come è giusto che sia, ed è il bello di questo sport, conterà chi saprà mettere in campo le qualità migliori sia dal punto di vista tecnico che agonistico

Quella che ci porta alla partita è stata una settimana particolare. Non ci siamo mai allenati al completo, in un momento delicato come questo è già un problema. Abbiamo affrontato delle difficoltà che porteremo fino alla vigilia della gara. Anche se ci presentassimo al completo, lo sapremo per certo solo domenica mattina, ci saranno giocatori che in settimana non si sono allenati. Anche in questo momento dobbiamo fare il conto con queste situazioni: Marcos Delia ha ripreso ad allenarsi venerdì in squadra dopo una botta rimediata alla caviglia nella sfida contro Venezia, mentre Andrejs Gražulis si è dovuto fermare per dei problemi al ginocchio da poco operato e nella prossima settimana si farà visitare nuovamente a Reggio Emilia. 

Per quanto riguarda i nostri avversari, al di là del talento di David Logan, c’è tutta una squadra che lavora per metterlo nelle migliori condizioni di esprimersi. Proprio questo spirito di squadra contraddistingue Treviso. E’ un gruppo di giocatori solidi tecnicamente e mentalmente. Una squadra che nel suo stare assieme ha la vera pericolosità. Andiamo a casa loro in un momento di grande euforia per l’ambiente, servirà la miglior Trieste per portare a casa il risultato“. 

spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore