Il Comune di Trieste contro la tratta e lo sfruttamento di esseri umani: assegnato immobile per struttura protetta

12.03.2021 – 07.00 – In occasione delgiornata della donna, ovvero l’8 marzo scorso, il Comune di Trieste ha voluto ribadire la propria adesione a chi lotta per contrastare il fenomeno della tratta e lo sfruttamento di esseri umani con un gesto concreto, concedendo al Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute onlus un appartamento, con un contratto di comodato a titolo gratuito, per adibirlo a struttura protetta per donne che beneficiano del programma di emersione, assistenza e inclusione sociale nell’ambito del progetto regionale “Il FVG in rete contro la tratta”, di cui il Comune è partner e cofinanziatore.
L’immobile in questione, in passato di proprietà dell’allora Provincia di Trieste e successivamente dell’UTI Giuliana – Julijska MTU, a settembre 2020 è stato trasferito al Comune di Trieste, che ora lo ha ufficialmente assegnato in comodato gratuito all’Ente attuatore del progetto.

Si tratta della conferma di una importante collaborazione interistituzionale e con il terzo settore, che vede come soggetto promotore e finanziatore principale il Dipartimento per le pari opportunità, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (DPCM 16 maggio 2016 recante “Definizione del Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini … vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale…”), la regia della Direzione centrale autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche per l’immigrazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e la partnership del Comune di Trieste, del Comune di Udine, dell’ASUI Noncello e di altri soggetti associativi che affiancano il Comitato nell’attuazione degli obiettivi del progetto, che è stato appena prorogato di 6 mesi, fino al 30.06.2021.

[c.c]