Douglas, Bordin (Lega): “Preoccupa il futuro delle lavoratrici dei punti vendita”

31.03.2021 – 14.40 –Guardiamo con grande preoccupazione alla sorte delle oltre 20 lavoratrici dei punti vendita della catena di profumerie Douglas che ha annunciato la chiusura di 5 punti vendita in regione, di cui 4 nella ex provincia di Udine, tra cui Cervignano e Gemona, e uno a Trieste”.
Lo scrive in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, esprimendo vicinanza alle donne coinvolte nel restauro aziendale della Douglas.
“La chiusura di ogni negozio, in questo momento di grande crisi, rappresenta un impoverimento non solo economico, ma del tessuto sociale delle nostre comunità. La vertenza è stata presa a carico dal ministero dello Sviluppo economico. Resta l’auspicio – continua l’esponente della Lega – di un ripensamento della proprietà, per evitare almeno alcune delle chiusure già dichiarate. Il restauro di molti brand spesso si rivolge alla vendita on-line, ma resta per una buona fascia della popolazione, soprattutto anziana e nei centri minori, la necessità e il piacere di acquistare in presenza, consigliati da chi svolge un mestiere con passione da tanti anni che rappresenta un patrimonio da non disperdere”.
“La maggior parte della perdita di posti di lavoro sta avvenendo proprio laddove le donne sono più presenti. La pandemia, purtroppo, ha peggiorato la condizione femminile nel mercato del lavoro e a ciò si aggiunge – conclude Bordin – il sovraccarico che hanno subito per la chiusura delle scuole con la sovrapposizione di lavoro retribuito e non”.

c.s