Briciole di Zona rossa (di nuovo)!

18.03.2021 – 13.00 – Dai…su cantate tutti assieme a me: “la zona rossa no la voio no… perché alle partite IVA scava la fossa … la zona rossa no la voio no…urlemo tutti assiem tu mare cossa…la zona rossa no la voio no!”
Eccoci qui, finalmente, primi in qualcosa! La regione batte il record di indice di incidenza del contagio, o forse no, ormai tra RT e RNA, modificato o invariato, tra RH positivo e PH neutro, non riesco più a capacitarmi. Detto con termini meno aulici: “non ci capisco un cazzo!”, ma in fondo non ci tengo nemmeno a farlo!
La temuta zona rossa strong è arrivata! La temevamo da ottobre. Ci ha messo sei mesi, più o meno come il governo l’altr’anno ad avvertirci che c’era un virus mortale in giro. Forse dovevano salvare Sanremo, ma inutile rivangare cacche vecchie, quando siamo sommersi da quella nuova!

Siamo primatisti del contagio! Gli untori della “porzina col cren” si sono alleati a quelli del “frico e polenta” per ottenere il primato. Finalmente giuliani e friulani uniti per un solo scopo! Disperdere il virus per terra, per mare e per aria! Come dite? Fa troppo camicia nera? Troppo dichiarazione dal balcone di piazza Venezia? Non cominciate a fare sofismi! Non volevo alludere a nessuna dittatura!
In questo periodo abbiamo capito che le zone colorate hanno caratteristiche ben definite, anche se spesso non coincidono con le intenzioni di chi le ha predisposte. Io ho notato queste caratteristiche:

  • Zona gialla: escono tutti, anche gli asociali che non si schiodano mai dal divano, si assembrano, bevono l’equivalente del Gange alcolico, brontolano che c’è troppa gente in giro, fanno selfie con la mascherina e trombano senza!
  • Zona arancione: escono quasi tutti, ma con atteggiamento zen da monaci buddisti, comprano qualsiasi cosa commestibile per asporto e la mangiano sui gradini del primo condominio col portone aperto che incontrano
  • Zona rossa: tutti a casa. Escono solo i negazionisti, rigorosamente senza mascherina, i runner con le tute in flanella firmate Eurospin e i cinofili, anche quelli che hanno solo il cagnetto in peluche!
  • Zona bianca: potrebbero fare quel cazzo che vogliono, ma stanno a casa sui social a prendere per il culo il resto d’Italia

La situazione è sempre chiarissima. In zona rossa far conciliare negozi quasi tutti aperti con lo “state a casa!”, tranne il caso voi non abbiate un cane, una bici o un paio di scarpe da jogging: fa parte della solita fantascienza da decreto. Per fortuna ci pensano bene i prefetti a spiegare in modo chiaro e limpido quello che si può o non si può fare, anche se come domanda a piacere scelgono sempre: le seconde case, che la sanno! In questi giorni la zona rossa sembrava più un beige rafforzato!
Insomma quel che è fatto è fatto. D’altronde il virus era l’unico modo che aveva la sinistra italiana di vedere la piantina dell’Italia con tutte le regioni tinte di rosso! Un plebiscito, un trionfo!!!

Il governo è riuscito a dare un senso pure alla lotteria degli scontrini, difatti i primi dieci estratti avranno diritto alla somministrazione immediata del vaccino AstraZeneca, saltando la fila. Quando si è appresa la notizia c’è stato un improvviso ritorno al pagamento in contanti. A me, “vaccinista” quasi convinto, sono montate le prime incertezze e i primi timori. Il ministro, con la solita simpatia e il solito buonumore, ha detto che il vaccino non si potrà scegliere e chi lo rifiuta finisce in castigo con le orecchie d’asino, e poi potrà farlo nel 2030, solo se ammetterà pentimento. Quindi avendo io una grandissima fortuna in amore, so già che lotto mi capiterà, tra l’altro pure scaduto da un paio di giorni. In ogni caso non sono molto preoccupato! Anzi il titolo di alcuni quotidiani : “trombi dopo il vaccino”, sembrava più una promessa che una minaccia! Io però sarei più per la marca Astra Seneca, che invita ad accogliere le sofferenze con leggerezza! Una sorta di vaccino filosofico “vado o non vado? Lo faccio o non lo faccio?”. Guardo il mare e decido!

La nota incoraggiante è che continua incessante la corsa delle multinazionali a produrre nuovi vaccini.
Dopo la Johnson & Johnson, che assieme regala pure un balsamo, ci proverà la Colgate col vaccino gusto menta e antitartaro, la Bayer col vaccino effervescente, la Cirio che lo produrrà come natura crea, la Novi che inoculerà anche le nocciole intere, e in esclusiva per il sesso femminile la Nuvenia, con le fialette a forma di…!
L’approssimarsi della vaccinazione per la categoria protetta dei tabaccai, ai quali verrà inoculata anche una piccola dose di nicotina, mi ha fatto improvvisamente riscoprire la religione e la preghiera! Ieri ho rischiato pure che un collaboratore del nuovo commissario Figliuolo mi inoculasse una dose con scadenza 18/3 avanzata, al volo, con una cerbottana, mentre facevo la coda alla posta. Intanto la prossima settimana toccherà a mia madre. Io sono in ansia, lei no! Farà il Moderna, quello che nessuno nomina mai. Chissà se è un bene, oppure se è quello che ha prodotto “miocuggino”. In ogni caso lei ci andrà tranquilla, sempre che sia ritenuta comprovata esigenza di lavoro o impellente necessità, se no le toccherà portare con sé il cane! Ah…dimenticavo! Non bastava la zona rossa, ha perso nettamente anche Luna Rossa. Dopo un inizio fatto di gare equilibrate, c’è stata la disfatta! Non è che per caso, dopo la terza regata, si sono vaccinati con AstraZeneca?

[M.L]