Trieste torna sulla celluloide coi primi ciak per “La ragazza ha volato”

31.03.2021 – 08.29 – Sono ufficialmente iniziate ieri a Trieste le riprese per il nuovo film della regista Wilma Labate, “La ragazza ha volato“, basato sulla sceneggiatura scritta da fratelli Damiano & Fabio D’Innocenzo, con aggiunte della stessa Labate.
Non si tratta di una delle tante narrazioni patinate attraverso cui è stata ripresa Trieste negli ultimi anni, né uno dei tanti thriller e/o mistery che tanto piacciono in Friuli Venezia Giulia; quanto piuttosto una storia di periferia, di una ragazza che cerca di sopravvivere in un’economia (e stato) allo sbando. Labate ha delineato il setting della storia immerso in un “clima dell’inerzia” tanto caratteristico dell’Italia, al cui interno si delinea “un racconto al femminile a tutto tondo”.
Le prime riprese che hanno fatto il giro dei giornali specializzati dello spettacolo ritraggono l’adolescente protagonista che risale la via Molino a Vento; mentre successivi ciak si concentreranno maggiormente nelle zone industriali. Chissà se la regista è consapevole che quella stessa via era, in passato, luogo di vendita dei straccivendoli e primo punto d’incontro per chi veniva a Trieste in cerca di fortuna, tra ‘800 e ‘900.

La sinossi del film, citata da Italpress, descrive Trieste con gli usuali (un po’ stanchi) stilemi: “città di confine tra tante culture” e ovviamente “luogo spazzato da un vento potente” dove si aggira la solitaria eroina della storia.
Il film viene interpretato da Alma Noce (Gli anni più belli) nel ruolo di Nadia, Luka Zunic (Non odiare) nel ruolo di Brando, Rossana Mortara (Habemus Papam, Vincere, Alaska) la madre; Massimo Somaglino (attore teatrale, al suo debutto) il padre; Livia Rossi (Hammamet, L’intrepido) la sorella.
Il film è stato prodotto da Tralab Srl e Nightswim Srl con Rai Cinema, in coproduzione con Staragara Institut (Slovenia), in associazione con Gianluca Arcopinto Srl, con il supporto di Friuli Venezia Giulia Film Commission e il sostegno del Mic.

[z.s.]