Il Governo Draghi tra nuovi e vecchi volti: parliamo del Ministro Elena Bonetti

31.03.2021 – 11.20 – Il Dipartimento per le pari opportunità e la famiglia rappresenta una realtà cardine per il rispetto dei diritti e delle tutele di gran parte della società.
Ad oggi, nella nostra Penisola, alla guida di questo importante organo troviamo il Ministro Elena Bonetti: carica a lei non avulsa, vista la precedente esperienza sotto il Governo Conte. 
Nata ad Asola, il Ministro Bonetti, nella sua carriera formativa, vanta una laurea in Matematica presso l’Università degli Studi di Pavia, per poi conseguire il dottorato presso l’Università degli Studi di Milano. A partire dal 2016 diventa professore associato di Analisi matematica.
È stata per molto tempo attiva negli scout cattolici dell’AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici italiani), di cui è stata Incaricata nazionale della branca R/S.
Durante questa esperienza, Elena Bonetti ha contribuito all’organizzazione della Route Nazionale 2014, che portò, oltre alla partecipazione di 30.000 ragazzi, alla scrittura da parte dei giovani scout della “Carta del coraggio”.

Un documento importante che portò non pochi dibattiti; poiché richiedeva all’AGESCI e alla Chiesa di dimostrare “maggiore apertura e di non considerare “esperienze di divorzio, convivenza o omosessualità invalidanti la partecipazione alla vita associativa e al ruolo educativo”.
Un’ulteriore richiesta veniva fatta allo Stato che “porti avanti politiche di non discriminazione e accoglienza nei confronti di persone di qualunque orientamento sessuale” e “di agevolare sia dal punto di vista economico che burocratico le pratiche di adozione nazionale“.
La sua carriera politica prende le mosse a partire dal 2017, dopo le primarie per la scelta del nuovo segretario del Partito Democratico.
Entra a far parte della seconda segreteria unitaria, a guida Matteo Renzi, come responsabile nazionale giovani e formazione.
Ha inoltre partecipato quale oratrice alla Leopolda.

Entrata a far parte della direzione nazionale del Partito Democratico e, nell’estate 2019, organizza la scuola di formazione politica per giovani “Meritare Italia” di Matteo Renzi.
La sua linea politica vede appoggiare politiche giovanili e in particolare l’istituzione di un salario minimo garantito, di misure fiscali per famiglie con figli, di una pensione di garanzia per i giovani, di incentivi per il diritto allo studio e la riduzione dell’emigrazione dei giovani.
Per quanto riguarda invece l’immigrazione, sostiene lo ius culturae e la promozione di una forma di accoglienza per gli immigrati.

[c.c]