Verdi, triestino Paolo Rodda (ri)confermato alla Direzione Artistica

12.03.2021 – 10.24 – La riconferma di un sicuro legame: Paolo Rodda è stato nuovamente eletto all’unanimità alla guida della Direzione Artistica del Teatro Verdi.
Triestino, diplomato al Conservatorio Tartini, fin dalla gioventù ha fatto parte dell’Orchestra della Fondazione, subito dopo la conclusione degli studi di violino. Dal 2003 è impegnato in modo stabile al Verdi, ricoprendo nel tempo diversi ruoli. Un percorso che viene definito “di passione, entusiasmo e voglia di cercare sempre nuovi stimoli e sfide”.
“Con il Teatro Verdi c’è un legame fortissimo – racconta – la maggior parte della mia vita lavorativa è trascorsa qui e sicuramente è qualcosa di unico e speciale, per chi vive di musica, portare avanti in modo continuativo un rapporto professionale con lo stesso teatro e nella propria città”.

La carriera nel settore per Rodda inizia subito dopo il diploma, chiamato a insegnare al conservatorio, cattedra che poi manterrà alternandola anche all’attività concertistica, me è il Teatro Verdi poi a entrare nella sua vita e a diventare l’impegno principale.
Il “marchio di fabbrica” degli ultimi anni è un modo di lavorare di concerto – spiega – un lavoro di gruppo, che si è rivelato una strategia vincente. C’è una prevalenza di provenienze e competenze del settore musicale che fa la differenza, e che ha permesso al teatro di crescere molto. C’è un’affinità nello sviluppo del pensiero e delle idee – conclude – che credo abbia dato un impulso importante al teatro”.

[i.v.]