Il Teatro Verdi declina l’arte al femminile: grande successo per “Rose”

09.03.2020 – 16.12 – Uno straordinario successo per “Rose”, il concerto-evento promosso dal Teatro Verdi in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Trieste, il Conservatorio Tartini e trasmesso in diretta sull’emittente televisiva Telequattro nella giornata ieri, lunedì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2021. Si tratta di un percorso artistico ideato dal Direttore Generale del Teatro Verdi, Antonio Tasca, che attraverso parole, musica e danza ha voluto declinare l’arte al femminile. Ad aprire l’evento la triestina Cler Bosco con la registrazione video di una coreografia danzata all’alba sul Molo Audace, il Teatro sullo sfondo e la città che si risveglia. A dirigere l’orchestra del Teatro Verdi Stephanie Praduroux, per un repertorio che ha compreso Rossini, Bellini, Verdi, Debussy e Gounod; a dirigere il coro, invece, il Maestro Paolo Longo.

Le donne sono state le protagoniste di questa serata attraverso la storia di tre Rose raccontate dalla voce dell’attrice Isabel Russinova: la rivoluzionaria Rose Luxemburg, l’attivista Rose Parks e Rose Freedman, sopravvissuta all’incendio della Triangle Shirtwaist di Manhattan, che tolse la vita a 146 lavoratrici nel 1911. “Un grande concerto in occasione della Giornata internazionale della Donna” ha spiegato Antonio Tasca, “la declinazione delle arti al femminile è stata espressione sublime di armonia e passione, espressione di vita e sentimento. Penso sia stato un incontro di emozioni felici da ripetere”.

Non sono mancate la pittura e la scultura: in platea sono state posizionate alcune opere dell’arista Lisena Aresu, mentre altre sono state proiettate sul fondale del palco che, oltre ad ospitare le grandi artiste sopracitate, ha visto protagoniste la sassofonista Giovanna Mastella, i soprani Nina Muho ed Elisa Verzier, il mezzosoprano Kimika Yamagiwa, il baritono Enrico Cossutta ed una seconda ballerina, Alessia Gardina.

Le protagoniste dello spettacolo, curato dal Direttore Artistico Paolo Rodda con il coordinamento organizzativo di Daniela Astolfi, Responsabile dei Servizi Musicali, hanno indossato i visionari e poetici abiti della stilista Regina Schrecker.

m.b.r.