Covid, Novelli (FI): Passaporto sanitario ennesima forzatura Slovenia

17.47 – 05.03.2021 – “Per l’ennesima volta la Slovenia, introducendo una sorta di passaporto sanitario per l’entrata nel Paese richiesto anche ai lavoratori transfrontalieri, viola unilateralmente uno dei principi basilari dell’Unione europea: la libera circolazione delle persone. E lo fa senza un confronto con l’Italia. Comprensibili le misure di cautela per contenere il virus, ma inaccettabili sono i contenuti e la modalità. Un atteggiamento che istintivamente porterebbe a chiedere al governo italiano reciprocità, invocando misure analoghe per gli sloveni che lavorano in Italia. Ma, pur con alcune perplessità, crediamo ancora nel ruolo dell’istituzione europea, che non può tacere di fronte a questa decisione, come non avrebbe dovuto tacere quando il governo di Lubiana posizionò i massi sui valichi di frontiera. L’Unione europea non è accordo à la carte in cui si sceglie solo ciò che ci piace”.

Lo scrive in una nota il deputato di Forza Italia Roberto Novelli, commentando la decisione annunciata dal governo sloveno di voler vincolare l’ingresso in Slovenia alla presentazione di un tampone negativo o di un attestato di guarigione dal Covid.
(c.s.) d.g.