Si torna subito in campo con Triestina – Gubbio

02.03.2021 – L’ultima partita è andata in archivio da appena 48 ore eppure, per la Serie C, è già tempo di ritornare in campo. Si gioca infatti la ventottesima giornata, la seconda infrasettimanale consecutiva. Per la Triestina, l’avversario di turno si chiama Gubbio. A dirigere la partita del “Nereo Rocco”, che si disputerà domani (mercoledì 3 marzo) alle 15, sarà il signor Calzavara di Varese, coadiuvato dai guardalinee Carrelli e Severino, provenienti ambedue da Campobasso. Il quarto uomo sarà invece Sfira di Pordenone.

7 risultati utili per la Triestina, ma col Gubbio serve vincere

Non perde da diverse partite, la Triestina, imbattuta per l’esattezza da sette incontri. Le ultime uscite, tuttavia, hanno evidenziato qualche piccolo campanello d’allarme, da non sottovalutare in vista della partita contro il Gubbio: nelle ultime tre uscite, infatti, l’Unione ha incassato ben 6 reti (2 a partita), andando sempre in svantaggio. Se contro la Vis Pesaro gli alabardati, pur in extremis, erano riusciti a portare a casa i 3 punti, contro la Virtus Verona il gol al fotofinish di Lepore era valso solamente un punto. Contro l’Arezzo, invece, non è servita la zona Cesarini per raddrizzare il risultato, ma i ragazzi di Pillon, una volta agguantato il pari, non sono riusciti a mantenere l’intensità alta per cercare di vincere. Insomma, da due partite l’Unione non vince e da tre va sistematicamente sotto: aspetti da attenzionare per Pillon.

Il mister dei giuliani, d’altra parte, può comunque sorridere se si considera che, quando si va sotto, non è facile mantenere l’atteggiamento giusto senza disunirsi e rimontare, cosa che invece la Triestina ha fatto nelle ultime uscite, dimostrando che, almeno dal punto di vista del carattere Lambrughi e compagni ci sono. Bisogna però recuperare quell’equilibrio che con Pillon la squadra sembrava aver trovato, riuscendo a diminuire le reti subite: fondamentale sarà in tal senso che già contro il Gubbio Offredi ritrovi quella sicurezza che era tornato a manifestare fino a qualche settimana fa. Se la difesa nelle ultime settimane ha accusato una flessione, altrettanto non si può dire dell’attacco, che può contare su un Gomez effervescente e capace di trascinare la squadra, a fronte della scarsa vena realizzativa dei compagni di reparto – sempre in attesa della miglior condizione possibile per poter rivedere Litteri a pieno regime – contribuendo, oltre che con i gol, con assist che però non sempre vengono sfruttati a dovere dai compagni.

Solidità e talento, la Triestina sfida l’equilibrio del Gubbio

Le sfide, dunque, non mancano alla Triestina in vista della partita contro il Gubbio. La formazione umbra, d’altra parte, è una squadra tosta, che già in passato ha regalato dispiaceri ai tifosi alabardati (come all’andata, quando il gol di De Silvestro ha portato i tre punti ai rossoblu). Gli egubini di Vincenzo Torrente, in attesa del recupero contro il Cesena, sono imbattuti da 3 turni, nei quali hanno raccolto 5 punti. Grazie anche ai passi falsi di chi li precede, gli umbri si sono riavvicinati alla zona playoff, con il Mantova decimo distante 6 punti (tanti quanti quelli che la separano dalla zona playout). Il 4-3-1-2 del Gubbio si basa sulla qualità del terzetto offensivo composto da Sainz Maza, Pasquato e Juanito Gomez e sulla solidità del pacchetto arretrato, in cui giocano delle vecchie conoscenze alabardate: Formiconi a destra e Signorini in mezzo, a far coppia con Uggè o Ferrini, quando quest’ultimo non viene impiegato da terzino sinistro, ruolo che però, da gennaio, è coperto dall’ex Imolese Ingrosso. A completare la squadra, la cerniera centrale, composta da capitan Malaccari, Megelaitis e Oukhadda, Per il tecnico rossoblù le incertezze di formazione sono poche: non ci dovrebbero essere particolari sorprese, con Fedato in ballottaggio con Pasquato per fare da spalla a Gomez e Hamlili candidato alla maglia di mezzala sinistra.

Se per gli ospiti i dubbi sono pochi, altrettanto vale per la Triestina che contro il Gubbio dovrebbe schierare la formazione vista domenica, con le principali incertezze legate al sostituto di Lepore. Fuori contro l’Arezzo per un problema patito nella rifinitura, infatti, il terzino destro non figura nell’elenco dei convocati per la gara contro il Gubbio. Per sostituirlo, probabile l’impiego sull’out di destra di Tartaglia, con Rapisarda che scalpita e che potrebbe comunque giocare qualora il centrale napoletano venisse impiegato al centro per far rifiatare Capela. Qualche possibilità di turnover a centrocampo, dove uno tra Procaccio e Calvano potrebbe riposare in favore di Rizzo, mentre Sarno, stante l’indisponibilità di Petrella, dovrebbe essere confermato alle spalle di Gomez e Mensah. Per gli alabardati, la partita contro il Gubbio ha un significato in più: battere gli umbri sarebbe infatti un bellissimo regalo di compleanno per il presidente Mario Vittorio Biasin, che proprio oggi festeggia i suoi 70 anni.

Triestina – Gubbio: i convocati.

I ragazzi convocati dalla Triestina per il Gubbio sono ventitrè: De Luca, Offredi, Rossi, Valentini, Brivio, Capela, Lambrughi, Ligi, Lopez, Rapisarda, Struna, Tartaglia, Calvano, Giorico, Maracchi, Palmucci, Procaccio, Rizzo, G. Gomez, Granoche, Litteri, Mensah, Sarno.
In vista della trasferta contro la Triestina, il Gubbio ha convocato i seguenti giocatori: Cinaglia, De Silvestro, Ferrini, Formiconi, J. Gomez, Hamlili, Ingrosso, Malaccari, Megelaitis, Migliorelli, Munoz, Oukhadda, Pasquato, Pellegrini, Sainz Maza, Savelloni, Sdaigui, Serena, Signorini, Sorbelli, Uggè, Zamarioni.