Villa Necker, tempi lunghi per la riapertura del parco. Intanto parte la petizione

01.03.2021 – 08.30 – Lo scorso settembre 2020 il Comune di Trieste ha iniziato un (lungo) iter per la possibile riapertura al pubblico del giardino di Villa Necker. L’esempio vincente sembra essere quello del giardino di Villa Bazzoni; eppure nel caso della magione di campagna un tempo casa di Antonio Cassis Faraone (1790), la situazione viene complicata dalla presenza dell’Esercito. Non vanno inoltre sottovalutate le dimensioni stesse dell’area: tre ettari di terreno, con annesse caserme, caseggiati e campi di tennis. A seguito di un sopralluogo da parte del sindaco Roberto Dipiazza con il generale di brigata Andrea Bertocchi, a capo della caserma, era stata avviata un’apposita pratica volta a definire una possibile riapertura ai cittadini. Formalmente Villa Necker, situata tra via dell’Università, via Belpoggio e viale Terza Armata, è infatti la sede del Comando militare dell’Esercito “Friuli Venezia Giulia”. La pratica, giunta a Roma, è ora sotto analisi da parte dello Stato Maggiore dell’Esercito. L’interesse del Comune appare limitato a due dei tre campi da tennis e alle aree verdi. Secondo quanto riporta Il Piccolo, c’è “la disponibilità del demanio statale”, ma “le tempistiche sono lunghe”. In questo contesto andrebbe rilevato come il Parco non sia affatto visitabile nell’attuale situazione, essendo stato abbandonato da tempo. Sarebbero pertanto necessari interventi non solo di manutenzione del verde, ma di vero e proprio restauro, anche con l’eventuale approvazione della Soprintendenza, essendo una zona storica.

Intanto la possibilità di visitare il parco di Villa Necker ha suscitato da parte dei cittadini di Trieste l’agitarsi di diverse iniziative, tra cui una petizione lanciata su Change.org, con l’obiettivo di “sensibilizzare le autorità e la cittadinanza con l’obiettivo di riaprire il cancello del parco di Villa Necker“. Gli autori, riuniti sotto il collettivo del ComitatoRitorno al Parco” ricordano come il parco fosse visitabile ancora fino agli anni Ottanta, mentre negli anni Cinquanta ospitava un cinema estivo. Finora ha raccolto 300 firme in tre giorni.

[z.s.]