Portualità, Slokar (Lega): Settore penalizzato da scelte Ue e Governo

03.02.2021 – 09.35 – “La situazione non è certo rosea: dalle tasse sui porti chieste dall’Unione Europea, fino alla procedura di infrazione sugli scali italiani avviata da Bruxelles, passando per il rincaro dei noli marittimi, legato a dinamiche del commercio internazionale e al numero di container a disposizione, ma aggravato dall’immobilismo dell’Ue e del Governo italiano”.
Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale della Lega, Danilo Slokar, ribadendo che “il settore della portualità in Italia è in sofferenza a causa delle scelte sbagliate dell’Unione Europea e dell’assenza del Governo sulle questioni decisive per il comparto, e queste convergenze non giovano nemmeno al Porto di Trieste che dovrebbe essere supportato da una “strategia Paese” che di fatto non c’è”.
“L’assenza del Governo si fa sentire su più fronti, soprattutto su portualità, logistica e politica infrastrutturale. Servono interventi concreti: è inaccettabile – conclude Slokar – che le mancanze di Bruxelles e di Roma ricadano sulle spalle di aziende e operatori italiani”.

c.s