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lunedì, 15 Agosto 2022

Più giardini pubblici, mattone zero e stop deforestazione: le proposte di Trieste verde

27.02.2021 – 19.30 – Diversi, distinti e distanti da tutti. Saranno queste le parole d’ordine della lista Trieste Verde, che ha annunciato stamane la propria partecipazione alle prossime elezioni amministrative. Emanazione diretta del Circolo Miani, la Trieste Verde fonda le sue proposte soprattutto su temi legati all’ambiente. «Dobbiamo rovesciare l’approccio che l’attuale politica ha con il nostro territorio – ha spiegato il rappresentante del movimento, Maurizio Fogar – bloccare l’inutile mattanza sistematica di alberi d’alto fusto, applicare la legge statale che impone ai Comuni sopra i 15 mila residenti di piantare un nuovo albero per ogni neonato registrato all’anagrafe entro sei mesi, impedire la deforestazione del territorio carsico ridotto ad una landa disalberata. E poi allargare gli spazi urbani riservati ai giardini pubblici, da anni lasciati inquinati e nel più completo degrado e infine implementare le aree verdi pubbliche e private oggi esistenti».

Non c’è solo il verde, però, fra i temi fondanti della lista: Fogar propone il mattone zero, ovvero il blocco delle costruzioni, deleterio per una città abbarbicata fra costone carsico e mare, che perde anno dopo anno popolazione e che ha nel suo centro ventimila immobili vuoti. «È necessario proibire ogni ulteriore cementificazione del territorio – sempre Fogar – mentre al contempo va privilegiata la ristrutturazione degli stabili vuoti e abbandonati». Fra le piaghe che attanagliano la città, sempre a detta del presidente del Circolo Miani, c’è quella della povertà che affligge i rioni periferici. «Vogliamo rendere attrattiva Trieste in primo luogo ai triestini – ha concluso Fogar – e successivamente a chi vorrà venire a visitarla. Per questo è necessario creare le condizioni per combattere la degradazione sociale presente in alcune parti della città».

g.p

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