Immigrazione, Fedriga: “Difendere la pratica delle riammissioni in Slovenia”

03.02.2021 – 16.35 – “Questa Amministrazione regionale è intenzionata – come ha già fatto in passato – a difendere la pratica delle riammissioni nella vicina Slovenia”. Ad affermarlo, il Presidente Massimiliano Fedriga, rispondendo nell’Aula del Consiglio regionale, al Question time presentato dal consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) sul tema.
“Una procedura” ha inoltre sottolineato il presidente, “che rispetta pienamente sia i principi della Costituzione italiana che quelli del diritto internazionale”. La Slovenia, ha osservato, è un paese europeo in cui sono garantiti tutti i diritti fondamentali, pertanto, “se un immigrato, entrato irregolarmente vuole fare domanda di protezione perché si trova in una situazione di pericolo, può farlo tranquillamente” anche in Slovenia. “Se così non fosse” ha inoltre rimarcato “stiamo affermando che Lubiana non garantisce i diritti e le libertà fondamentali e pertanto non dovrebbe far parte dell’Unione europea”.
“Negare la possibilità di effettuare le riammissioni significa aggirare le normative con l’obiettivo non di proteggere le persone che si trovino in uno stato di pericolo, bensì con quello di mandarle in un altro Paese. Questo modo di intendere la protezione devasta ogni principio di legalità“.
Fedriga ha infine espresso solidarietà alle Repubbliche di Slovenia e di Croazia “per gli attacchi immotivati e falsi che hanno ricevuto e per le strumentalizzazioni di cui sono state oggetto. Si tratta di Paesi democratici, che fanno parte di un processo europeo, dove non viene limitato alcun tipo di diritto o di libertà né ai residenti né a chi vi arriva anche in modo illegale”.

Ultime notizie

Dello stesso autore