Favoreggiamento all’immigrazione clandestina per l’Associazione Linea d’Ombra: coppia di coniugi triestini accusata di traffico illecito.

23.02.21 – 18.25 – La sede triestina dell’Associazione di volontariato Linea d’Ombra Odv è stata oggetto stamane di una perquisizione da parte degli agenti della Polizia di Stato che hanno proceduto col sequestro di materiale vario, dai telefoni ai libri contabili dell’attività. L’ipotesi avanzata nei confronti dei responsabili dell’associazione sarebbe quella di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Oltre alla sede, gli agenti hanno fatto irruzione all’alba di oggi anche nell’ abitazione dei soci fondatori, Gian Andrea Franchi e Lorena Fornasir, attigua alla sede. Linea d’Ombra si occupa del supporto ai migranti che arrivano in città dalla rotta balcanica. A Franchi è stato sequestrato il cellulare ed il computer: sotto esame 18 viaggi effettuati dalla coppia per portare materiale in Bosnia per circa 18 mila euro.

L’operazione fa parte di un’azione coordinata dalla Procura della Repubblica di Trieste, nel contrasto all’attività di un’organizzazione criminale finalizzata all’ingresso e transito in Italia di immigrati irregolari per fini di lucro. Le indagini sono condotte dalla Digos di Trieste, supportata dal Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della Dcpp/Ucigos.

 

m.v.