Comune di Trieste, Registro della Bigenitorialità, presentata la delibera dai Consiglieri di FDI

11.02.2021 – 12:25 – Si è tenuta questa mattina, presso i portici del palazzo municipale del Comune di Trieste, la conferenza stampa di presentazione della delibera alla mozione dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Claudio Giacomelli, Gabriele Cinquepalmi e Salvatore Porro, in merito all’istutizione presso l’anagrafe del capoluogo giuliano del cosiddetto “Registro della Bigenitorialità”, strumento che nascerà con l’obiettivo primario di tutelare i minori, figli di genitori separati o divorziati; uno strumento rivolto sia ai genitori stessi, (che così potranno essere entrambi al corrente delle informazioni che riguardano il proprio figlio, di competenza comunale come la domiciliazione, la scadenza della carta d’identità ecc, ndr) sia alle istituzioni locali che si prendono cura del minore e che, in questo modo, potranno conoscere i riferimenti di tutti e due i genitori rendendoli partecipi della comunicazioni che lo riguardano. Alla conferenza ha preso parte anche una delegazione dell’Associazione Mamme e Papà separati FVG, presieduta dal suo Presidente Billy Blasi.

Il commento del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Trieste, Claudio Giacomelli:

“Grazie all’approvazione della mozione proposta dal nostro Partito, il Comune di Trieste si impegnerà ad istituire il Registro della Bigentorialità, uno strumento nel quale verranno indicati gli indirizzi domiciliari di entrambi i genitori. Grazie a questo Registro, il Municipio potrà trasmettere le informazioni sul bambino anche al genitore non collocatario. Sarà uno strumento utile non solo agli adulti ma anche ai bambini stessi i quali potranno far sapere le proprie vicende ad entrambi i genitori senza essere condizionati dalle loro conflittualità”.

“Il Registro, il quale sarà ubicato presso l’Anagrafe del Comune di Trieste, permetterà inoltre di essere consultato anche dalle istituzioni sanitarie, non solo burocratiche/amministrative. Con la sottoscrizione dei genitori al Registro, entrambi otterranno poi un attestato di iscrizione il quale permetterà loro di presentarsi più agevolmente davanti alle istituzioni per ottenere informazioni in merito al proprio figlio”.

“L’istituzione del Registro della Bigenitorialità è nata da una proposta di Fratelli d’Italia Trieste ma non è una battaglia esclusiva del nostro partito in quanto sono molte le realtà comunali italiane nelle quali è stato previsto ed ognuna di esse è governata da sindaci delle più varie fazioni politiche; dal centrodestra in Lombardia e Veneto al centrosinistra in Emilia Romagna. Questa battaglia, storicamente, non è nata in ambito politico bensì dalle associazioni italiane di mamme e papà separati”.

Il commento del Presidente dell’Associazione Mamme e Papà separati FVG, Billy Blasi:

“Il Registro della Bigenitorialità è uno strumento importante che aiuterà il genitore non collocatario a comunicare l’indirizzo della propria residenza alle istituzioni locali; per tanto potrà finalmente ricevere da parte di quest’ultime tutte le informazioni sul figlio in merito a comunicazioni scolastiche o sanitarie. Questo strumento sarà utile soprattutto in quei contesti familiari nei quali ci sono conflitti tra genitori separati. Spesso, infatti, il genitore affidatario del minore non mette al corrente il genitore non collocatario circa lo stato del figlio. Il Registro della Bigenitorialità non sarà una soluzione definitiva ma rappresentaerà sicuramente uno strumento di aiuto per migliorare la comunicazione in questo genere di delicati contesti”.

Il commento del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Trieste, Salvatore Porro:

“Come cofirmatario della suddetta mozione, credo che questa sia una delibera importante in quanto aiuterà a regolare molti contenziosi tra genitori separati; finalmente il genitore non collocatario potrà conoscere tutte le vicende del proprio figlio senza doverle apprendere per vie traverse o, come accaduto in certe occasioni, addirittura in televisione dopo tristemente noti casi di cronaca”.

Il commento del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Trieste, Gabriele Cinquepalmi:

“Ritengo che l’importanza di questa delibera risieda soprattutto nel fatto che tuteli i minori, spesso strumentalizzati dai genitori per risolvere i problemi degli adulti. In questo modo i genitori potranno ottenere le medesime comunicazioni in merito al proprio figlio senza discriminazioni. Istituendo questo Registro verranno meno molte incomprensioni e potranno essere risolti eventuali attriti. La nascita del Registro comunale della Bigenitorialità credo si possa definire un vero e proprio atto di civiltà”.