In quanti modi si può chiedere scusa in inglese? I consigli di Preply

23.02.2021 – 13.00 – Hai combinato un guaio e hai bisogno di sapere come chiedere scusa all’estero?
Che sia per una discussione con un amico oppure in un contesto più formale, ritrovarsi a dover chiedere scusa può accadere, anche più spesso di quanto si possa pensare. Sicuramente, anche all’orecchio chi non conosce l’inglese in maniera approfondita, la parola ‘sorry’ non è certamente sconosciuta.
Usata ormai sia dai giovani sia dagli adulti, in Italia è la parola più semplice per chiedere velocemente, e amichevolmente, scusa.
Ma quanti sono i modi per scusarsi in inglese?
Ne vediamo alcuni insieme, ma puoi approfondire l’argomento con un madrelingua, prenotando una lezione di inglese online su piattaforme specializzate come Preply.

Sbagli o errori accidentali e di poco conto: come chiedere scusa

Sicuramente, i piccoli errori accidentali rientrano tra gli eventi della vita quotidiana in cui si ricorre al classico ‘Sorry!’.
Esempi per spiegare di che genere di errori parliamo sono lo sbattere inavvertitamente su qualcuno per strada oppure pronunciare erroneamente il nome di un conoscente. Il termine ‘Sorry!’, in questi casi, può essere preceduto dalle esclamazioni ‘OH!’ oppure ‘Whoops!’.
A questi modi più classici di chiedere scusa si affiancano anche i più confidenziali ‘Oh, my bad!’ oppure ‘My fault, bro!’.

Scuse per un errore più grave

Se commetti un errore sul posto di lavoro oppure fai un torto dai risvolti più seri ad un amico, il ‘Sorry!‘ non è sufficiente. Le scuse giuste prevedono un ‘I’m so sorry’ oppure un più convinto ‘I apologize’. Per rafforzare le scuse, spesso si fa precedere l’espressione di scuse vera e propria da un ‘Oh my goodness’ o da un ‘Oh my gosh’.
Se invece hai ferito qualcuno nell’ambito di una relazione, forse ti conviene direttamente dare un’occhiata alle migliori canzoni in inglese per chiedere scusa.

Indicazioni sbagliate? Come chiedere scusa

Non è raro confondersi o dare istruzioni sbagliate per le indicazioni stradali. In questo caso, gli inglesi chiedono scusa usando un ‘I had that wrong’ o ‘I was wrong on that’.
In alternativa si può usare anche un ‘my mistake’ o ‘my apologies’.

Le scuse formali per gravi errori commessi

Se hai commesso un errore molto grave, hai ferito un tuo amico o danneggiato un collega sul posto di lavoro, indipendentemente dal rapporto di amicizia e stima che hai con lui è meglio ricorrere a delle scuse formali. In linea di massima, gli inglesi fanno seguire alle scuse formali come ‘I want to apologize’, ‘I’d like to apologize’, ‘I wanted to tell you I’m sorry’ o ancora ‘I owe you an apology’, anche la ragione per cui si scusano.
Se questo è il modo di chiedere scusa durante una conversazione vis a vis, scrivendo una mail o una lettera, le scusa si trasformano in ‘I sincerely apologize’ o ‘I take full responsibility’.

Non ho capito: puoi ripetere?

Trovandosi in un contesto in cui tutti parlano inglese può capitare di dover chiedere di ripetere quanto è stato appena detto. In tali evenienze è possibile usare dei modi in cui si chiede gentilmente di ripetere la frase. Ad esempio, in Inghilterra, per chiedere a qualcuno che non si conoscere di ripetere è usata l’espressione ‘Can I beg your pardon?’ ovvero ‘Le spiace ripetere?’. Se gli interlocutori sono amici, invece, si usa il più amichevole ‘I’m sorry, I didn’t catch that!’, ovvero ‘Scusa non ho capito’. Se il problema è la velocità nel parlato puoi anche rivolgere un ‘Would you mind speaking more slowly?‘ ossia ‘Le spiace parlare più lentamente?’.

Tanti modi, ciascuno per un motivo e un interlocutore diverso, ma tutti con lo stesso obiettivo: far arrivare all’interlocutore le tue più sincere scuse.

[n.t.w]