Ferriera, Regione FVG proroga la mobilità in deroga per i licenziati

Un altro segnale della crisi industriale in corso

23.02.2021 – 14.49 – La Regione Friuli Venezia Giulia continua a garantire la necessaria assistenza ai lavoratori dell’ormai (ex) Ferriera di Servola: verrà infatti prorogata fino al 31 dicembre 2021 la mobilità in deroga per gli addetti. È quanto stabilito ieri mattina dal tavolo regionale di concertazione, che ha approvato all’unanimità la misura proposta dall’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen.
Nel dettaglio, Rosolen ha spiegato che “è stata condivisa la possibilità di concedere il trattamento di mobilità in deroga ai soggetti in possesso di cinque requisiti: risultino disoccupati al momento della presentazione della domanda; abbiano perduto la
propria occupazione presso un’unità produttiva ricompresa nell’area di crisi industriale complessa di Trieste; abbiano esaurito nel periodo fra il 31 dicembre 2020 e il 30 dicembre 2021 la percezione del trattamento di mobilità ordinaria o del trattamento di mobilità in deroga; non abbiano maturato i requisiti per la pensione anticipata o per la pensione di vecchiaia; e risultino iscritti e partecipino regolarmente ai percorsi di politica attiva del lavoro”.

L’assessore ha ricordato che “la domanda per il trattamento di mobilità in deroga deve essere presentata all’Inps provinciale, anche tramite i Patronati, esclusivamente in via telematica entro 60 giorni dalla scadenza del precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga“.

“Esclusivamente per le lavoratrici e i lavoratori il cui precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga sia scaduto nel periodo ricompreso fra il 31 dicembre 2020 e il 22 febbraio 2021, a pena di decadenza – ha concluso Rosolen – la domanda di mobilità in deroga deve essere presentata all’Inps provinciale, anche per il tramite dei Patronati, esclusivamente in via telematica entro il 30 aprile 2021″.

[i.v.]