Triestina, vittoria con brivido finale: Cesena battuto 2-1

30.01.2021 – La Triestina torna a vincere dopo tre gare e lo fa in un confronto diretto: a farne le spese è infatti il Cesena di William Viali, quinto in classifica prima della partita e sconfitto 2-1 a Trieste. Una rete per tempo per gli alabardati, frutto di una prestazione pragmatica contro una squadra comunque propositiva, nonostante le difficoltà di mister Viali a mettere insieme una formazione per scendere in campo. La Triestina va a segno con un rigore di Gomez e con una rete di Petrella (oggetto delle proteste ospiti), ma la rete del Cesena nel recupero mette i brividi a Lambrughi e compagni, pur in superiorità numerica dal 70′ per una follia di Maddaloni che si fa espellere. Prima del gol ospite, la Triestina aveva sfiorato il tris in alcune occasioni, trovando però l’estremo difensore del Cesena Nardi a impedire il 3-0. La testa va ora alla prossima partita, che sarà un altro scontro diretto, ma stavolta esterno: martedì infatti la Triestina sarà ospite del Modena.

La vittoria per 2-1 sul Cesena permette alla Triestina di scavalcare il Matelica, in attesa della gara dei marchigiani che domani affronteranno la FeralpiSalò (che precede l’Unione di un solo punto). Proprio rispetto ai bianconeri, la Triestina recupera 3 punti, portandosi a -3: il Cesena occupa infatti la sesta posizione, con 35 punti contro i 32 dell’Unione. In zona playoff vince anche la Sambenedettese, che espugna Gubbio vincendo 1-2 con la rete decisiva di D’Angelo nel finale, mentre la Virtus Verona vince in casa per 3-1 contro l’Imolese. Oltre a FeralpiSalò-Matelica, anche Carpi-Mantova domani sarà oggetto di interesse alabardato, visto che i padroni di casa sono staccati di 7 lunghezze dalla Triestina (ma hanno due partite in meno), mentre il Mantova è davanti di un punto.

Triestina – Cesena 2-1: la cronaca.

Pillon, che finalmente riscopre il piacere di poter scegliere, manda in campo il consueto 4-3-1-2, confermando Valentini tra i pali in luogo di un ancora non al cento per cento Offredi. In difesa Tartaglia torna a presidiare la corsia di destra, mentre a centrocampo Calvano vince il ballottaggio con Procaccio. Petrella è il trequartista a supporto della coppia Gomez-Mensah. Per affrontare la Triestina, il tecnico del Cesena Viali (che senza il mercato, tra infortuni e squalifiche, non arriverebbe nemmeno a diciotto giocatori) manda in campo il solito 4-3-3, lanciando subito Tonetto a sinistra, mentre a destra Longo viene preferito a Zoppella. Confermato Steffè in regia, il tridente d’attacco vede protagonisti Capanni, Borello e Zecca.

Gli ospiti partono subito a razzo, con Capanni che, accentrandosi dalla sinistra al 2′, lascia partire dal limite un destro velenoso, che si spegne a lato di poco. La Triestina, consapevole delle qualità e della buona organizzazione degli avversari, lascia il pallino del gioco in mano al Cesena, chiudendo ai bianconeri ogni spazio e tenendosi pronta a sfruttare possibili ripartenze. I ritmi della gara si spezzettano, con entrambe le squadre che ricorrono al fallo per interrompere i possessi avversari; servono dunque le giocate individuali per alzare il livello della partita, come quella del solito Capanni (vera spina nel fianco per la corsia destra alabardata) che, al 22′, dopo una ripartenza avviata da Ciofi e proseguita da Borello, sfonda sull’out mancino e mette in mezzo un traversone per Zecca, anticipato però da Ligi. A eliminare definitivamente la minaccia è Lambrughi, che anticipa Steffè e spazza. Al 30′ arriva la svolta: Tonetto stende Petrella in area, Ricci (tra qualche esitazione) assegna il rigore alla Triestina, Gomez va sul dischetto e spiazza Nardi, portando così avanti agli alabardati. Poco dopo il Cesena potrebbe pareggiare con un corner battuto da Petermann e spizzicato a centro area da Zecca, ma Valentini è attento e anticipa Longo. Si chiude così, di fatto, il primo tempo: alla Triestina basta il rigore di Gomez per condurre sul Cesena per 1-0.

Anche in avvio di ripresa, con gli stessi ventidue del primo tempo in campo, è la formazione ospite a rendersi pericolosa, con una punizione di Petermann al 49′ sui cui sviluppi Borello calcia di sinistro dal limite, sfiorando il vantaggio. 5′ dopo Gomez reclama un rigore andando giù in area, ma viene ammonito per simulazione. Un giro di lancette e anche Giorico viene ammonito, per un fallo su Capellini. Come nella prima frazione, anche la seconda vive di interruzioni e ritmi bassi, spezzati dai continui falli delle due formazioni. E proprio grazie a una punizione arriva il raddoppio alabardato: Giorico batte la palla (probabilmente in movimento, suscitando le proteste del Cesena), Petrella riceve al limite dell’area e scarica sotto la traversa: 2-0 per la Triestina a mezz’ora dalla fine. I nervi saltano e, al 70′, il cesenate Maddaloni colpisce Gomez a palla lontana e il direttore di gara, richiamato dal guardalinee, lo butta fuori lasciando in dieci il Cesena. Con gli ospiti in inferiorità numerica, la Triestina prende un po’ di campo, arrivando al tiro con Ligi (su corner) e Procaccio (subentrato a Petrella al 77′), trovando in entrambi i casi la risposta di Nardi, mentre il Cesena si fa vedere con un bel tiro di prima di Ciofi, servito da Zappella. Boultam va vicino al tris al 92′, quando raccoglie una respinta di Nardi su tiro di Gomez ma calcia sulla traversa; e un minuto dopo Collocolo riapre incredibilmente la partita, inserendosi su una verticalizzazione di Longo, superando Lambrughi e battendo Valentini per il 2-1. Però è troppo tardi: dopo 5′ di recupero Ricci fischia la fine: la Triestina batte il Cesena 2-1 e porta a casa i 3 punti.

Triestina – Cesena 2-1: il tabellino.

Triestina – Cesena: 2-1 (32′ rig. Gomez, 61′ Petrella, 93′ Collocolo).
Triestina (4-3-1-2): Valentini; Tartaglia, Ligi, Lambrughi, Brivio; Maracchi (77′ Boultam), Giorico, Calvano; Petrella (77′ Procaccio); Gomez, Mensah (92′ Granoche). A disposizione: Offredi, De Luca, Capela, Filippini, Rapisarda, Sarno, Struna, Palmucci, Cavaliere. Allenatore: Pillon.
Cesena (4-3-3): Nardi, Longo, Ciofi, Maddaloni, Tonetto (59′ Zappella); Petermann (78′ Sala), Steffè, Capellini (59′ Nanni); Capanni (78′ Collocolo), Borello, Zecca (75′ Ricci). A disposizione: Benedettini, Fabbri, Campagna. Allenatore: Viali.
Arbitro: Ricci (Firenze). Assistenti: Castro (Livorno), Giuggioli (Grosseto). Quarto uomo: Tremolada (Monza).
Note: Pomeriggio coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Lambrughi, Gomez, Giorico, Ligi (T), Maddaloni, Steffè, Nanni (C). Espulsi: Maddaloni (C) al 70′. Recuperi: 2′ e 5′.