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lunedì, 15 Agosto 2022

Trieste, il Sindaco incontra il nuovo Questore, Dipiazza: “Garantita massima collaborazione”

12.01.2021 – 19:30 – Quest’oggi, presso il Salotto Azzurro del palazzo comunale di Trieste, il primo cittadino del capoluogo giuliano ha incontrato il nuovo questore, la Dottoressa Irene Tittoni, per fare il punto della situazione e porre le basi per portare avanti la storica collaborazione tra istituzioni con il fine di garantire la sicurezza e la legalità nelle strade cittadine. Un pensiero, inoltre, è stato rivolto ai “Figli delle Stelle”, gli agenti di Polizia barbaramente uccisi da uno squilibrato il 4 Ottobre 2019, all’esterno della Questura. Così il Sindaco Dipiazza sui propri canali social: “Mi ha fatto molto piacere incontrare il nuovo questore di Trieste, Irene Tittoni con cui porteremo avanti in forte e costante impegno, per continuare a sviluppare la massima collaborazione in uno stretto rapporto, che agevoli e favorisca sempre la ricerca della sicurezza e della legalità, restando vicini ai cittadini”.
“Nel sottolineare i sempre positivi e ottimi rapporti con le forze dell’ordine, nel corso dell’incontro abbiamo rivolto un pensiero al sacrificio dei due agenti e Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, ai quali si è unita e stretta tutta la città” – ha concluso Dipiazza.

Chi è la dottoressa Irene Tittoni:

Originaria della Provincia di Rieti, classe 1958, Irene Tittoni è laureata in Scienze Politiche presso l’Università capitolina de “La Sapienza”. Entrata in Polizia nel 1988, nel corso degli anni ha maturato una grande esperienza in materia di immigrazione e frontiere di ambito nazionale, europeo e internazionale. Direttrice del Servizio di Polizia delle Frontiere e degli Stranieri, ha svolto un ruolo di rilievo nell’ambito della cooperazione transfrontaliera.

Nello specifico, dal 2015 al 2017, in qualità di Direttrice della “Quarta Zona di Polizia di Frontiera – Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-AltoAdige” ha intensificato la cooperazione operativa con le autorità austriache che ha portato alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la realizzazione di pattugliamenti congiunti sul confine italo-austriaco. L’accordo ha consentito di rallentare il flusso migratorio proveniente dalla rotta balcanica, attraverso quel confine.

Nel frattempo, nel 2016, ha avviato simili iniziative anche con le autorità slovene, finalizzate alla sottoscrizione di un accordo tra la “Quarta Zona” controllata dalla Polizia di Frontiera di Udine e la Direzione di Polizia di Capodistria sulla vigilanza coordinata della comune fascia confinaria italo-slovena nelle provincie di Trieste e Capodistria.

Ultimo atto, ma non meno importante, in qualità di Direttrice del Servizio Polizia delle Frontiere e degli Stranieri, ha curato la stesura del protocollo per il pattugliamento misto del confine italo-sloveno, entrato in vigore lo scorso 1° Luglio 2019.

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