Tamponi rapidi in farmacia? Si guarda al Veneto come “modello”

Oggi il meeting con Federfarma

28.01.2021 – 10.43 – Il Friuli Venezia Giulia non è una Regione per i tamponi rapidi; quantomeno non per i cittadini. Da diverso tempo infatti in tante regioni dell’Italia (Veneto, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, ecc ecc) è possibile eseguire un tampone rapido direttamente in farmacia. Nonostante l’affidabilità non sia alta quanto con i tamponi tradizionali, rimane un utile strumento. Tuttavia in Friuli Venezia Giulia ciò non è ancora possibile. Proprio oggi, giovedì 28 gennaio, si terrà un incontro tra Federfarma e l’assessorato regionale alla salute; obiettivo discutere di quale protocollo adottare. Si guarda, come di consueto dall’inizio della pandemia, al vicino Veneto quale esempio. I tamponi rapidi verrebbero eseguiti solo a chi non presenta sintomi e non ha avuto contatti con i positivi; negli altri casi maggiormente gravi occorrerà rivolgersi al medico di base e/o all’azienda sanitaria.

Una certa resistenza in Regione è giunta dai sindacati che non considerano sufficientemente professionali i tamponi rapidi eseguiti in farmacia, nonostante la presenza di operatori sanitari in regola. Ci si può domandare a questo proposito, considerando l’emergenza sanitaria, se sia davvero necessario tracciare linee così nette tra le reciproche professioni, a fronte di un evidente bisogno della popolazione.

[i.v.]