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lunedì, 3 Ottobre 2022

Geopolitica, Limes Club Trieste si avventura tra le sabbie del Sahel

14.01.2021 – 08.44 – Il 2021 si apre all’insegna dell’instabilità, all’interno di un moltiplicarsi di crisi locali riconducibili tuttavia a problematiche internazionali che da tempo scorrevano sotterranee alle politiche e alle economie degli stati occidentali. In questo contesto la geopolitica può essere un utile strumento per orientarsi correttamente in un quadro caratterizzato da un continuo cambiamento. A questo proposito Limes Club Trieste, in collaborazione con il Centro Culturale Veritas, continua il corso “Una strategia per Trieste” che affianca al discorso sulle grandi potenze mondiali da parte degli esperti del settore un approfondimento locale rivolto a Trieste o, come in questo caso, all’Italia.
Il nono appuntamento del corso verrà trasmesso domani, venerdì 15 gennaio 2021, soltanto online, dalle ore 18.30, in diretta streaming sulla pagina del Limes Club Trieste. Si segnala che non è necessario essere iscritti a Facebook per seguire l’evento, basta accedere alla pagina. Il video sarà disponibile anche successivamente. L’argomento stavolta è il “Sahel“, ad opera della ricercatrice Delina Goxho.

“Le nuove minacce armate nella regione del Sahel – recita il preambolo della conferenza – si sono andate a sommare a problemi endemici nella regione quali la povertà e la presenza di governi corrotti e disfunzionali. Inoltre dal 2012 sia Francia che Unione Europea hanno aumentato il numero di truppe in Sahel, per fronte alla minaccia terrorista, condurre operazioni di peacekeeping, formare truppe locali e fermare il flusso di migranti e traffico di armi e stupefacenti dalla regione. Questo approccio tuttavia non pare avere risultati positivi e la popolazione dei paesi del Sahel continua a subire attacchi, sia da gruppi armati che da truppe locali. Questo intervento intende chiarire alcune delle dinamiche regionali, mostrare quali sono gli attori più presenti in Sahel e quali sono le sfide per organizzazioni quali l’Unione Africana, l’Unione Europea e paesi quali Italia, Francia e Germania nel provare a migliorare la situazione nella regione”.

Delina Goxho è analista indipendente su questioni di sicurezza internazionale per Open Society Foundations and Konrad Adenauer Stiftung a Bruxelles ed è dottoranda presso la Scuola Normale Superiore a Firenze. I suoi temi di analisi sono il concetto di guerra remota in Africa Occidentale e nella regione del Sahel. Parla albanese, francese, inglese, italiano e arabo.

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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