SviluppoImpresa, Bini: “Una vera e propria riforma delle attività produttive”

23.01.2021 – 10.20 – La programmazione europea, le nuove progettualità di open technology, i temi del riuso e del recupero, i distretti del commercio, il potenziamento degli strumenti per il settore turistico, il rafforzamento dei consorzi, l’accesso al credito. Sono questi alcuni dei punti salienti al centro del ddl 123 SviluppoImpresa, discusso ieri in II Commissione.
“In questi due giorni sono stati affrontati in modo costruttivo temi fondamentali per la crescita economica e occupazionale del Friuli Venezia Giulia” ha affermato l’assessore alle Attività Produttive Sergio Emidio Bini. Il disegno di legge è infatti attraversato da alcune tematiche di strategica importanza per il territorio: si va dalla digitalizzazione, all’internazionalizzazione e al potenziamento della comunicazione; la semplificazione amministrativa richiesta a gran voce dagli operatori del territorio; tra nuove modalità di intervento che puntano su specifiche progettualità e la valorizzazione degli strumenti che già funzionano bene.

“Abbiamo anche perfezionato ulteriormente alcune partite dell’ex ddl 80 con l’obiettivo di raggiungere una riforma ancora più incisiva” ha spiegato l’assessore. “È il caso dell’accesso al credito, del commercio e del turismo. Ci siamo soffermati a lungo sul manifatturiero, sul terziario avanzato, sulle riconversioni, sui progetti di filiera con il ruolo di Friulia, sul potenziamento del ruolo dell’Agenzia Lavoro&SviluppoImpresa, sull’estensione del raggio di azione dei Consorzi e sugli incentivi per i nuovi insediamenti produttivi”.
“SviluppoImpresa” ha concluso “vuole mettere a sistema e rafforzare quanto di buono sin qui è già stato fatto dal Friuli Venezia Giulia introducendo al contempo importanti innovazioni per quella che vuole essere una vera e propria riforma delle attività produttive“.