Basket, Trieste-Sassari, biancorossi determinati a far saltare “il Banco”

23.01.2021 – 08:00 – Neanche il tempo di metabolizzare l’entusiasmante vittoria contro la Vanoli Cremona che l’Allianz Pallacanestro Trieste è già pronta a fare il suo ritorno in campo, questa volta, contro la terza forza del campionato; il Banco di Sardegna Sassari. L’incontro, che si disputerà domani (24/01/2021, ndr) tra le mura amiche dell’Allianz Dome di Valmaura, alle ore 19:00, sarà trasmesso in diretta streaming su EuroSport Player e sulle frequenze di Radio Punto Zero. Sulle ali dell’euforia per aver battuto per 92 a 81 i turchi del Galatasaray e aver ottenuto la qualificazione alla successiva fase a gironi della Basketball Champions League, i ragazzi di Coach Gianmarco Pozzecco scenderanno sul parquet giuliano consapevoli delle loro qualità e del loro bilancio di 10 vittorie e 5 sconfitte; di quest’ultime, una, maturata in casa proprio contro Trieste (72 a 74 il risultato finale, ndr), motivo per il quale la formazione isolana sarà ben attenta a non effettuare nuovamente l’errore di sottovalutare nel finale la compagine biancorossa, come accaduto nella seconda giornata del girone d’andata lo scorso 4 Ottobre.

Scopriamo l’avversaria:

Come ricordato nel comunicato stampa societario, il Banco di Sardegna Sassari ha recentemente salutato il lungo Tillman ed ha dovuto fare i conti con l’infortunio del capitano Devecchi, che si è procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro in Champions League. Insieme a lui, anche Vasa Pusica ha avuto problemi fisici che hanno indotto la società del Presidente Sardara ad ingaggiare il croato Toni Katic, giocatore di 188 centimetri classe ’92 proveniente dal Cibona Zagabria: 3.6 punti e 1.9 assist in 13.6 minuti il suo contributo fino a questo momento; si tratta di uno degli acquisti della formazione di coach Pozzecco, che ha recentemente abbracciato di nuovo anche il “trottolino” Massimo Chessa, prodotto del settore giovanile di Sassari che ha recentemente esordito in campionato. Nelle ultime ore, poi, è arrivata anche la firma del centro USA Ethan Happ, decisamente uno dei lunghi più interessanti del campionato italiano: classe 1996, dopo un piccolo infortunio al gomito che lo ha fermato, è passato dalla Fortitudo Bologna a Sassari portando in dote una media di 13.5 punti e 9.1 rimbalzi in 9 gare disputate e, in accoppiata con Bilan, formerà un duetto davvero molto interessante per rinforzare il sodalizio sassarese.

Per il resto, parlando di quintetto, i ruoli sono abbastanza definiti: il playmaker è un altro isolano, ovvero Marco Spissu (184 cm, 1995), il giocatore più utilizzato da Pozzecco con 31.9 minuti di media. Grande capacità di risolvere le partite nonché talento offensivo di prim’ordine, Spissu viaggia a 11.5 punti, 6.8 assist e 1.7 recuperi di media, con il 91.1% dalla lunetta. Come guardia, spesso parte nei primi cinque il figlio d’arte Stefano Gentile, giocatore di 190 centimetri classe ’89 che è però a suo agio anche come playmaker: si alterna con il croato Kruslin, giocatore molto differente da lui. Gentile, dal canto suo, sta apportando un contributo da 9 punti, 3.8 rimbalzi e 2.5 assist di media, giocando con la solita “garra” che caratterizza la sua famiglia.

Nel ruolo di “3” e “4”, si alternano Jason Burnell ed Eimantas Bendzius: diciamo che sono intercambiabili, perchè entrambi possono tirare da fuori pure se Burnell è più porto ad attaccare il canestro grazie alla sua notevole fisicità. Americano classe ’97, è un muscolare di 201 centimetri per 100 chili che contribuisce alla causa con 14.9 punti, 6.3 rimbalzi e 3.2 assist: giocatore molto completo, tira da due con il 60.3%, oltre ad avere il 40.5% nelle triple ed il 74.5% ai liberi. Il lituano Bendzius, invece, è un filiforme 2.07 di trentuno anni: alla sua prima stagione in Italia, ma con un discreto curriculum internazionale, è il top scorer della Dinamo con 17.6 punti di media (60.8% da due, 53.8% da tre, 82.1% ai liberi) e, pur non essendo un mostro di fisicità, ha tecnica e sa come muoversi lontano da canestro. Completa il quintetto Miro Bilan, giocatore classe ’89 che ha stazza e movimenti da pivot puro: 213 centimetri per 121 chili, bastano questi due dati per rendere l’idea dell’ingombro volumetrico di un giocatore che in post basso ha davvero pochi eguali, in Italia. Anche lui segna parecchio (17.6 punti ad allacciata di scarpe), mentre recupera 8.2 rimbalzi e subisce 5.6 falli a partita: tira praticamente solo da due, ma lo fa con il 66.4%, oltre ad avere il 71.4% in lunetta.

Il suo connazionale Filip Kruslin è invece un esterno di 198 centimetri per 98 chili: trentadue anni, gioca 18.2 minuti e li traduce in 7.8 punti, con il 43.1% dalla distanza su cinque tentativi di media. E’ il principale cambio dei piccoli, ora che Pusica (11.6 punti di media in campionato) è fermo: l’ala estone Kaspar Treier aiuta dalla panchina, con 2.2 punti e 1.1 rimbalzi in 9.5 minuti, mentre a cambiare i lunghi c’è l’eterno Luca Gandini, 205 centimetri classe ’85, che ha 0.7 punti e 1.7 rimbalzi di media, a completare le rotazioni insieme al prodotto locale Marco Antonio Re.

Il commento del playmaker dell’Allianz Pallacanestro Trieste, Juan Manuel Fernandez:

Dopo aver analizzato il percorso che ha portato la formazione giuliana dall’inferno del Covid-19 alla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, “El Lobito”, ha dichiarato sulle colonne del quotidiano locale  “Il Piccolo” che, a partire dall’incontro di domani, il calendario degli incontri si farà maggiormante impegnativo; “Sassari – ha dichiarato Fernandez – sarà un test molto importante; è una squadra forte che ha un play di livello come Spissu e un centro come Bilan che è senza dubbio uno dei migliori giocatori del campionato. Dovremo affrontare la sfida con grande attenzione e rispetto dei nostri avversari, cercando di concentrarci su noi stessi nel tentativo di esaltare al massimo le nostre qualità. Sarà una bella sfida” – ha concluso il play argentino.

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