Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, Dipiazza: Prevista anche intitolazione di una piazza o via

19.01.2021 – 11.40 – Il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto anche a Trieste è quanto si propone la delibera approvata da parte della Giunta comunale su proposta del Sindaco Roberto Dipiazza, andando ad aderire al progetto del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e sostenuto dall’ANCI per celebrare il centenario della traslazione del Milite Ignoto avvenuta all’Altare della Patria (Roma, 4 novembre 1921), sacello simbolico che rappresenta tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani, durante la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
“Ho aderito con convinzione al progetto nella ricorrenza del centenario nella certezza che in queste celebrazioni Trieste occupi un posto di rilievo” ha sottolineato il Sindaco. “La città infatti fu retrovia di una delle zone più cruente del fronte bellico e il suo unirsi all’Italia portò a compimento l’unificazione del Paese. Trieste, oltre ad essere stata decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, è il luogo dove visse e morì la madre del Milite Ignoto, Maria Bergamas, la donna che scelse il feretro (fra 11 bare anonime) poi tumulato all’Altare della Patria il 4 novembre 1921. I funerali solenni tra l’altro furono celebrati dal Vescovo di Trieste, Monsignor Angelo Bartolomasi. Tra qualche mese vorremmo far partire perciò una serie di ulteriori importanti iniziative incentrate su questo evento storico per celebrarlo in modo adeguato. In questo senso” precisa il Sindaco “la delibera prevede altre iniziative tra cui l’intitolazione al Milite Ignoto di un luogo cittadino, mostre rievocative, cicli di conferenze, proiezioni di filmati d’epoca ed eventi, a favore delle scuole per far conoscere a bambini e ragazzi la storia del Milite Ignoto e per farne comprendere cosa rappresenti nella memoria nazionale. Verrà inoltre illuminato col Tricolore un luogo altamente simbolico della città e sarà esposto sul Palazzo del Municipio uno striscione celebrativo del centenario”